Women For Freedom in Jazz: a Venezia 10 anni di musica e solidarietà

5 Giugno 2026 16:41
Rosa Emilia Dias e Marco Ponchiroli tra gli ospiti dell'iiniziativa (Ph. courtesy ufficio stampa Woman For Freedom)
Rosa Emilia Dias e Marco Ponchiroli tra gli ospiti dell'iiniziativa (Ph. courtesy ufficio stampa Woman For Freedom)

La rassegna Women For Freedom in Jazz celebra il suo decimo anniversario, un traguardo che segna un decennio di concerti e solidarietà. Dal giugno a ottobre 2026, l’evento continuerà a unire la musica di artisti di calibro con l’obiettivo di sostenere le donne in situazioni di fragilità e discriminazione in tutto il mondo.

Le donazioni sono state impiegate per contrastare la violenza e lo sfruttamento di donne e bambini. Ma al di là del supporto economico, il festival ha sempre volouto avere un un ruolo nella sensibilizzazione, promuovendo una cultura del rispetto che coinvolge professionisti dell’ospitalità, artisti e giornalisti, tutti uniti nel desiderio di generare un cambiamento positivo.

Nuova location, stesso spirito

Per questa edizione del decennale, la rassegna si svolge all’Hotel Aquarius, lasciando la sede storica dell’ Hotel Carlton. L’Aquarius è ospitato nel settecentesco Palazzo Pemma Zambelli, che offre una corte interna veneziana, un giardino privato e ampi saloni con arredi moderni. Questi spazi si prestano per accogliere il tema della rassegna di quest’anno, che si concentra su progetti musicali ispirati a scrittori e poeti, sia classici che contemporanei.

Un calendario ricco di omaggi letterari

Il programma prevede cinque concerti, uno al mese, ogni mercoledì alle 18:00. Il primo appuntamento è fissato per il 17 giugno con Elena Camerin, cantante jazz veneziana residente negli Stati Uniti. Il suo progetto originale si ispira a scritti di Italo Calvino e la vede collaborare con il pianista veneziano Matteo Alfonso.

L’8 luglio sarà la volta di Rosa Emilia Dias, raffinata cantautrice e interprete di Bahia, che omaggerà l’opera musicale e poetica di Antonio Carlos Ferreira de Brito, noto come Cacaso. Questo poeta moderno, critico letterario e professore di filosofia, ha dedicato la sua carriera alla canzone popolare brasiliana, collaborando con nomi come Edu Lobo e Tom Jobim. Sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Ponchiroli.

Il 26 agosto, Rita Bincoletto tornerà sul palco della rassegna insieme al chitarrista Diego Vio. Presenteranno un progetto esclusivo incentrato sulla figura del poeta veneziano Luciano Menetto, le cui liriche esplorano il sentire dell’anima in una dimensione cosmica.

Il 9 settembre, Francesca Bertazzo Hart si esibirà all’Aquarius con un progetto musicale ispirato a Emily Dickinson. Un viaggio nell’universo interiore di una delle voci più enigmatiche della letteratura americana, attraverso parole, musica e danza. Questa produzione originale di Francesco Carta e Giovanna Denaro vede la narrazione di Denaro guidare il pubblico, le improvvisazioni e le canzoni di Bertazzo Hart intrecciare poesia e musica, mentre il pianoforte di Carta, che ha musicato le poesie della Dickinson, amplifica l’intensità emotiva del racconto.

La rassegna si concluderà il 7 ottobre con un incontro tra una musicista e un’autrice contemporanea. Namritha Nori, artista e musicista italo-indiana, e Alba Nabulsi, giornalista e scrittrice italo-palestinese, presenteranno un racconto intimo di radici, memorie familiari e appartenenze. La loro performance si immergerà nella storia del popolo palestinese, dove l’archivio diventa testimone di nuove identità collettive. Saranno accompagnate dalle note del violoncello di Alvise Seggi.

Women For Freedom: una missione che continua

Women For Freedom, nata nel 2014, è un’associazione umanitaria indipendente che offre protezione, assistenza e riabilitazione a donne, bambine e bambini vittime di tratta, sfruttamento sessuale, violenza e povertà. L’associazione opera sia in Italia che all’estero, promuovendo una cultura del rispetto e cercando di affrontare i problemi alla radice. La rassegna, curata da Elena Ferrarese con la collaborazione di Alvise Seggi, offre al pubblico l’opportunità di conoscere i progetti di Women For Freedom e di contribuire al loro sviluppo. L’accesso ai concerti ha un costo di 15 euro, con primo drink incluso, permettendo al pubblico di godere delle proposte del bar dell’Hotel Aquarius.

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