La 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia apre il 27 agosto 2025 e trasforma il Lido, fino al 6 settembre, nel cuore pulsante del cinema mondiale. L’edizione, inaugurata della Madrina (anzi non-madrina aka conduttrice), Emanuela Fanelli, si annuncia come una delle più ricche degli ultimi anni, intrecciando memoria e futuro, con riconoscimenti che celebrano grandi icone e una selezione ufficiale che guarda al presente al futuro del cinema.
I Leoni d’Oro alla carriera a Werner Herzog e Kim Novak
Il festival renderà omaggio a due figure che hanno scritto pagine indelebili della storia del cinema. Il regista tedesco Werner Herzog, maestro del Nuovo Cinema Tedesco, riceverà il Leone d’Oro alla carriera, un riconoscimento al suo costante lavoro di innovazione che ha abbattuto i confini tra documentario e finzione. Al suo fianco, l’attrice americana Kim Novak, diva ribelle e anticonformista, protagonista di La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock, celebrata come una delle icone più amate di Hollywood.
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I registi tra grandi ritorni e nuove voci
La selezione ufficiale mette insieme registi già consacrati e nomi che affrontano per la prima volta il Concorso. Paolo Sorrentino aprirà con La grazia, mentre Guillermo Del Toro tornerà con Frankenstein. Yorgos Lanthimos presenterà Bugonia, Sofia Coppola sarà in programma fuori concorso con il documentario Marc by Sofia e Gianfranco Rosi porterà il suo nuovo lavoro Sotto le nuvole. Tra i debutti in gara ci saranno Kaouther Ben Hania con The Voice of Hind Rajab, Leonardo Di Costanzo con Elisa, Valérie Donzelli con À pied d’œuvre, Jim Jarmusch con Father Mother Sister Brother, Benny Safdie con The Smashing Machine e Shu Qi con Nühai (Girl).

Le star e i film che illumineranno il Lido
La Mostra di Venezia 2025 vedrà sfilare un cast di star internazionali senza precedenti, ciascuna legata a titoli attesissimi. George Clooney sarà tra i protagonisti di Jay Kelly di Noah Baumbach, accanto ad Adam Sandler e Laura Dern, mentre Julia Roberts guiderà il cast di After the Hunt di Luca Guadagnino, condividendo lo schermo con Andrew Garfield e Chloë Sevigny.
Nel Concorso farà ritorno Emma Stone in Bugonia di Yorgos Lanthimos insieme a Jesse Plemons, mentre Jude Law sarà tra gli interpreti di The Wizard of the Kremlin di Olivier Assayas al fianco di Alicia Vikander. In Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch troveremo Cate Blanchett e Adam Driver accanto a Tom Waits e Charlotte Rampling.
L’azione non mancherà con Idris Elba protagonista di A House of Dynamite di Kathryn Bigelow insieme a Rebecca Ferguson, e con Emily Blunt al fianco di Dwayne Johnson in The Smashing Machine di Benny Safdie. Grande attesa anche per Oscar Isaac in due ruoli di rilievo: sarà il volto principale di Frankenstein di Guillermo Del Toro e parte del ricco cast di In the Hand of Dante di Julian Schnabel, che annovera anche Gal Gadot, Al Pacino e John Malkovich.
A completare questo firmamento spicca Christoph Waltz in Frankenstein, mentre Willem Dafoe apparirà in Late Fame di Kent Jones e in The Souffleur di Gastón Solnicki. L’Italia sarà ben rappresentata da Toni Servillo in La grazia di Paolo Sorrentino, Pierfrancesco Favino protagonista de Il Maestro di Andrea Di Stefano, Valeria Golino in Elisa di Leonardo Di Costanzo e Valeria Bruni Tedeschi, presente sia in Duse di Pietro Marcello sia in Chien 51, film di chiusura di Cédric Jimenez.
Una vigilia tra memoria e nuove visioni
La Mostra sarà anticipata, il 26 agosto, da una doppia preapertura in Sala Darsena. Alle 18 verrà proiettato Origin di Yann Arthus-Bertrand, legato alla Biennale Architettura 2025, mentre alle 21 sarà la volta del restauro del capolavoro incompiuto Queen Kelly (1929) di Erich von Stroheim con Gloria Swanson, accompagnato dal vivo dal Syntax Ensemble.
Cerimonie, giurie e premi
La serata inaugurale e quella conclusiva saranno affidate a Emanuela Fanelli, già vincitrice di due David di Donatello, che condurrà l’apertura del 27 agosto e la premiazione finale del 6 settembre in qualità di Madrina. La giuria del Concorso, presieduta da Alexander Payne, sarà composta da Stéphane Brizé, Maura Delpero, Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Fernanda Torres e Zhao Tao, chiamati a decretare il Leone d’Oro e i premi ufficiali, dalle Coppe Volpi alle sceneggiature.
Con 91 lungometraggi, 25 cortometraggi, 4 serie e 69 opere immersive provenienti da 65 paesi, la Mostra del Cinema di Venezia 2025 si conferma non solo un festival, ma un laboratorio culturale che intreccia memoria e innovazione, star internazionali e nuove promesse del cinema.
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