Vacchi acquista il Posta di Cortina, l’Hotel di Vacanze di Natale

22 Ottobre 2026 19:34
L'insegna originale de l'Hotel de La Poste a Cortina (Ph. archivio, courtesy ufficio stampa Hotel de la Poste))
L'insegna originale de l'Hotel de La Poste a Cortina (Ph. archivio, courtesy ufficio stampa Hotel de la Poste))

Cosa succederà a uno dei luoghi simbolo di Cortina d’Ampezzo dopo questo passaggio di proprietà?

  • Il passaggio dell’Hotel de la Poste alla famiglia Vacchi tramite Cortina Holding Srl.
  • Il piano di riqualificazione per trasformare l’albergo in una struttura a 5 stelle lusso.
  • Il ruolo della nuova generazione – il celebre ‘viveur’ Gianluca Vacchi quindi non centra – nella gestione.

L’hotel di Vacanze di Natale cambia assetto societario. L’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo è stato ufficialmente acquisito da Cortina Holding Srl, società partecipata dalla holding Alva Spa, facente capo alla famiglia di Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato del gruppo industriale Ima. L’operazione è stata conclusa con le famiglie Manaigo ed Esposito, storiche proprietarie della struttura situata nel cuore del centro ampezzano. Il pezzo è un po freddo ma le comunicazioni finanziarie sono sempre così. Non tengono conto troppo delle emozioni di cio’ che stanno trattando.

Una transizione storica in piazza Roma

L’albergo, fondato nel 1804 e collocato in piazza Roma, rappresenta una delle strutture alberghiere storiche di Cortina, nota anche per il suo legame con la memoria collettiva per la Cortina degli anni ’80 e il mitico Vacanze di Natale dei fratelli Vanzina (che, per inciso, non fu girato dentro ma solo fuori). L’immobile conta attualmente 73 stanze, ma la nuova proprietà ha già delineato una modifica consistente per rispondere ai moderni standard del mercato ricettivo d’alta fascia: si scenderà a 55 tra room e suite.

Il piano di sviluppo prevede infatti una riqualificazione mirata al raggiungimento delle 5 stelle lusso. Con il nuovo progetto le camere avranno una metratura più ampia, calibrate su un’offerta di servizi pensata per il segmento luxury internazionale.

Il progetto di restauro e i servizi luxury

Oltre alla revisione degli alloggi, gli interventi coinvolgeranno in modo significativo le aree comuni e i servizi della struttura. Il programma annunciato comprende il restauro dello storico Bar del Posta, punto di riferimento cittadino, e l’apertura di due ristoranti dedicati alla proposta gastronomica per ospiti interni ed esterni. Verranno inoltre realizzati una nuova area spa per il benessere e appositi spazi destinati all’organizzazione di eventi privati.

Sul piano operativo, l’Hotel de la Poste resterà aperto regolarmente fino all’avvio effettivo dei cantieri di ristrutturazione. La proprietà ha confermato che verrà garantita la piena continuità dell’attività, sia dal punto di vista gestionale che per quanto concerne la tutela del personale attualmente in forza all’interno dell’hotel.

Il cambio generazionale al vertice

La presidenza e la guida del consiglio di amministrazione della società incaricata di gestire la struttura saranno affidate a Gregorio Minelli Vacchi, figlio di Alberto Vacchi. Il manager bolognese, alla guida del gruppo di packaging con sede a Ozzano dell’Emilia, ha commentato la decisione strategica spiegando che l’impegno della famiglia resta fortemente ancorato all’industria, ma identificando nella riqualificazione dell’hotel un progetto ricco di stimoli e opportunità che richiederà l’apporto di competenze e idee innovative che possono essere messi in capo solo ai giovani della famiglia. Nulla quindi in vista per il parente e ‘viveur’ per eccelenza Gianluca Vacchi, da sempre ben abbinato alle cronache della valle ampezzana

Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)

ExtraClub

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome
Privacy(Obbligatorio)