Esule politico, guerrigliero, ecologista, viaggiatore, scrittore, Sepúlveda ha raccontato spesso e volentieri della lotta dicotomica tra bene e male, non cedendo mai alle ingiustizie e, anzi, denunciandole a ogni costo.
Il suo stile nella scrittura è semplice, netto, sintetico. Per dirla con Hemingway, “parole da venti centesimi e nessuna costruzione barocca”. Secondo il pensiero di Sepúlveda la vita, con i suoi apici e le improvvise cadute, è già abbastanza fantasiosa.
Oggi lo ricordiamo parlando di due suoi libri. Con il suo esordio, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”, dedicato a Chico Mendes, Sepúlveda raccontò sette mesi trascorsi nella foresta amazzonica con gli indios Shuar. Nel 1977 si era unito a una missione dell’Unesco per studiare l’impatto della civiltà sulle popolazioni native. Nacque così una storia sospesa tra due mondi, quello degli indios diffidenti nei confronti dei bianchi e quei bianchi che al protagonista avevano insegnato a leggere dandogli così un rifugio per la perdita della giovane moglie.
Il secondo libro di Sepúlveda che vi consiglio è “Patagonia Express” un diario di viaggio ai confini del mondo, in una terra che ha l’astrattezza e l’irrealtà di ciò che è troppo reale. Proprio come la notizia della scomparsa del grande scrittore.
LUIS SEPULVEDA, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”
Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Antonio vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un’esperienza – finita male – di colono bianco e alcuni romanzi d’amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall’aver vissuto “dentro” la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
EDITORE: Guanda
PREZZO: 13 euro
PAGINE: 132
EAN: 9788882467524
“Patagonia Express”
Il diario di viaggio di Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: riflessioni, racconti, leggende e incontri che s’intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l’avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita. Il vecchio Eznaola, che naviga senza sosta per i canali cercando un vascello fantasma; i gauchos che ogni anno organizzano il “campionato di bugie” della Patagonia; l’aviatore Palacios e lo scienziato Kucimavic; Bruce Chatwin, Butch Cassidy e Sundance Kid… una serie di personaggi eccezionali sullo sfondo di un eccezionale paesaggio.
EDITORE: Guanda
PREZZO: 10 euro
PAGINE: 127
EAN: 9788823520523
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