La Cappella degli Scrovegni in Padova: storia, restauro e conservazione nel documentario che celebra i 715 anni

17 Aprile 2020 12:00
La Cappella degli Scrovegni Dipinti
La Cappella degli Scrovegni

La Cappella degli Scrovegni in Padova festeggia i 715 anni della sua consacrazione. L’Università di Padova celebra l’anniversario pubblicando sul proprio canale Youtube, un documentario che ne racconta il restauro. La condivisione del video è avvenuta in occasione della consacrazione avventa il 25 marzo del 1305.

Il filmato, si intitola “La Cappella degli Scrovegni in Padova, storia, restauro, conservazione”. A realizzarlo e produrlo l’Università di Padova, a cura dell’ufficio digital learning e multimedia. Ci sono voluti due anni di riprese e la produzione è arricchita con un montaggio di documenti d’epoca.

Il filmato racconta la storia della Cappella, che sorge nell’area dell’Arena romana di Padova. L’interno custodisce gli affreschi di Giotto, realizzati tra il 1303 e il 1305. Dopo alcuni passaggi ereditari, si arrivò al 1500 iniziando una fase di radicale rinnovamento. Una foto del 1865 dimostra come nel 1700 la facciata fu successivamente affescata. Successivamente nel 1827 iniziò la demolizione del palazzo originale che affiancava la Cappella.

Nel documentario è possibile vedere tutti i cambiamenti che le strutture hanno subito nel tempo, per una causa o per l’altra. Il video include per la prima volta anche spezzoni di filmati d’epoca dell’archivio storico dell’Istituto Luce.

Il progetto, dal punto di vista scientifico, è a cura di Monica Pregnolato e Giovanna Valenzano. Il lavoro si è svolto passanado da una visione di restauri d’emergenza ad una fase di opere di tutela programmata e preventiva. Grazie alle nuove tecnologie e alla ricerca scientifica è possibile ora pensare di preservare per il futuro, e non solo riparare nei momenti d’emergenza.

Il documentario è stato proiettato in versione italiana il 12 settembre 2019, nella sala multimediale dei Musei Civici agli Eremitani. La voce è quella di Vittorio Attene, attore e docente di recitazione. In quell’occasione si apriva l’incontro della Commissione Scrovegni con l’esperto di Icomos. Era in città per la visita di valutazione della candidatura della Cappella degli Scrovegni per l’iscrizione alla Lista del patrimonio mondiale Unesco. La cappella infatti fa parte orgogliosamente di quei otto luoghi uniti nella candidatura “Padova Urbs picta”.

Si tratta di un’impresa ambiziosa. Vede unite insieme le opere pittoriche di artisti che decorano in città luoghi civili e sacri nell’arco di un intero secolo. Il tutto partendo dall’impulso innovativo lanciato da Giotto realizzando il suo indiscusso capolavoro.

Ogni anno, il 25 marzo, invece, la consacrazione alla Vergine Annunciata del capolavoro di Giotto è di norma ricordata con la celebrazione di una santa messa nella Cappella a porte aperte. Il rito si ripete ogni anno dal 1305. Quest’anno il vescovo Claudio Cipolla ha ugualmente celebrato la Santa Messa come, ma a porte chiuse. Si può assistere a questa particolare celebrazione cliccando qui.

Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)

ExtraClub

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome
Privacy(Obbligatorio)