Addio a Ezio Bosso: il compositore era malato, ma pieno di vita. E’ morto il 15 maggio 2020. Pianista, compositore e direttore d’orchestra aveva 48 anni, era nato a Torino il 13 settembre 1971. Il Comune di Verona lo omaggia rendendo disponibile un video della sua performance come direttore d’orchestra all’Arena di Verona. Diresse i Carmina Burana, era l’11 agosto 2019. Ecco il link per vedere il concerto.
Una performance drammatica, forte e potente. Di quelle che fanno rabbrividire anche il mondo rock. Una direzione intensa, suoni al limite. E sicuramente lo era anche lui al limite, seduto sulla sedia, mentre dirigeva i musicisti, producendo un’esibizione così impetuosa nonostante tutto. La malattia, scoperta nel 2011 diede inizio a una parabola discendente, che in ogni caso fu affrontata con la massima forza e spirito vitale. Nonostante tutto, nonostante il dolore fisico.
Un dolore che aveva dei risvolti diretti e concreti con la sua attività di musicista. In particolare come pianista. La malattia aveva compresso l’uso delle sue mani. “Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza”.
Ecco, uno dei più grandi dispiaceri che un musicista prova: non poter più dare alla musica abbastanza, come prima. Non riuscire ad esprimere più le emozioni musicali, allo stesso modo. Si tratta di meccanica, di performance fisica, un miscuglio fra forza e dettaglio. Ogni nota suonata in modo diverso, e nel suo modo. Nel modo di Ezio.
Negli ultimi mesi condivideva pensieri su facebook, riflessioni in forma poetica, se vogliamo. Ogni volta era una nuova poesia, non un resoconto, un bollettino. Ezio, un poeta in ogni sua manifestazione. Anche un mentore: nel suo mestiere, rifletteva, bisogna mettere da parte il talento e concentrarsi sul lavoro. Soprattutto per chi ha un talento naturale.
“Ci ha lasciati un uomo straordinario, un artista ineguagliabile, la cui mancanza è già una perdita enorme. Un addio che riempie di commozione anche la nostra città che, poco meno di un anno fa, ha avuto l’onore della sua presenza in Arena, dove ha diretto magistralmente i Carmina Burana, in uno spettacolo unico di cui, oggi, in suo ricordo, abbiamo reso disponibile, sul portale del Comune, uno dei momenti più intensi. Vogliamo ricordarlo così insieme a tutti i veronesi”. Queste le parole del sindaco Federico Sboarina, con cui ha ricordato nel giorno della scomparsa a soli 48 anni, il Maestro Ezio Bosso.
“Era un grande amico dell’Arena, lo ha dimostrato durante il suo concerto nel 2019, in un Anfiteatro sold out, per una serata indimenticabile e nella quale scaturì la promessa di rivedersi ancora. Infatti, nel cartellone areniano slittato al 2021 era prevista una sua direzione. La musica è stata la sua vita e alla musica ha dato molto”.
Ezio Bosso fu direttore d’orchestra, compositore e pianista di fama internazionale. I suoi lavori sono stati commissionati e utilizzati da importanti istituzioni operistiche, come la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House, il New York City Ballet, il Teatro Bolshoi di Mosca.
“Sono un direttore d’orchestra che scrive la musica e suonava il pianoforte all’occorrenza”, si definì Ezio in un intervista.
Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)