Odissea di Nolan in 70mm, ecco dove ma non in iMax

18 Luglio 2026 04:00
La camera iMax usata da Nolan nel film (Ph. Skywalker Ecclestone via Wikimedia)
La camera iMax usata da Nolan nel film (Ph. Skywalker Ecclestone via Wikimedia)

Sarà possibile vedere Odissea di Nolan nel formato pensato dal regista?

  • La visione “autentica” dei film di Nolan.
  • Le differenze tra i formati di pellicola e il digitale.
  • Le sfide economiche e logistiche per le sale italiane.

Christopher Nolan è un regista che ha fatto della grandezza e della complessità la sua cifra stilistica. Le sue opere, incluso l’attesissimo Odissea uscito da pochi giorni, sono concepite per essere un’esperienza cinematografica immersiva, spesso legata a formati di pellicola specifici. L’approccio di Nolan, noto per la sua reticenza verso il digitale nella vita privata e professionale, lo porta a preferire la pellicola, in particolare l’IMAX 70mm, per le sue produzioni. Questo formato, il doppio più largo del classico 35mm, è stato implementato dal regista a partire da Il Cavaliere Oscuro, dove già 28 minuti erano in 70mm, inclusa la celebre scena della rapina in banca di Joker. Odissea, invece, è stato girato interamente in IMAX 70mm, rendendo la questione del formato ancora più rilevante per chi desidera una visione fedele all’intento del regista.

IMAX 70mm vs. 70mm: le differenze chiave

È importante distinguere tra il formato 70mm e l’IMAX 70mm. Entrambi utilizzano la pellicola, ma con differenze tecniche sostanziali che influenzano la qualità visiva. Il 70mm standard impiega uno scorrimento verticale con 5 perforazioni, mentre l’IMAX 70mm adotta uno scorrimento orizzontale e 15 perforazioni, offrendo una versione più potente, dettagliata e immersiva. Questa distinzione è cruciale per comprendere le opzioni disponibili in Italia per la visione di Odissea. Al di là dei tecnicismi, l’unica opzione per vedere il film di Nolan in pellicola nel nostro Paese sarà il 70mm, una sorta di “fratello minore” dell’IMAX 70mm. Si tratta di un formato molto simile, ma non identico all’originale. Solo cinque sale in Italia offriranno questa possibilità: il Cinergia di Conegliano (TV), il Lumière di Bologna, l’Arcadia di Melzo (MI), il Quattro Fontane di Roma, il Metropolitan di Napoli. Le sale IMAX italiane, spesso gestite da grandi catene, non dispongono dei rari proiettori e degli spazi adatti per la proiezione in pellicola IMAX 70mm, optando per la versione digitale in IMAX Laser, che, sebbene di alta qualità, differisce dal formato analogico originale.

Le sfide del 70mm in Italia: costi e competenze

La scarsità di sale in Italia capaci di proiettare in 70mm è legata a una serie di fattori, principalmente economici e logistici. C’ é poi la mancanza di team specializzato. Insomma L proiezione in iMax è una vera sfida. Che forse rimane nelle mani di pochi veri cinefili. Sapendo poi che il mondo guarda contenuti video su uno schermo di pochi pollici e pure in verticale

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