La festa del Redentore a Venezia: hai mai provato a viverla?
- Cena in riva tra. aici, vicini e parenti.
- Le nuove regole per la sicurezza.
- Dettagli e trucchetti sui trasporti speciali per la Notte Famosissima.
Venezia si prepara a celebrare una delle sue feste più sentite e iconiche: il Redentore. Un evento che ogni anno attira migliaia di persone, desiderose di vivere l’atmosfera unica della Notte Famosissima, tra cene in riva, spettacolo pirotecnico e tradizioni popolari. Ma attenzione: se l’essenza della festa rimane immutata, le modalità per parteciparvi si sono evolute, con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla gestione dei flussi.
Il rito della cena condivisa in riva (e non)
Il cuore pulsante del Redentore è, senza dubbio, il rito della cena condivisa. Che sia una tavolata improvvisata con il vicinato davanti all’uscio di casa o una sorta di picnic nei giardini di Sant’Elena, la convivialità è la vera protagonista. Piatti tipici come i bigoli in salsa, le sarde in saor, i bovoeti e la pasta e fagioli riempiono le tavole, creando un’atmosfera di festa e comunità. Tuttavia, anche questa tradizione si è dovuta adattare alle esigenze attuali. Per le cene davanti a casa, è obbligatorio comunicarlo ai vigili in anticipo. L’improvvisazione, insomma, è bandita.
Prenotazioni e accesso alle aree contingentate
Da qualche anno, l’accesso alle aree migliori per godere lo spettacolo pirotecnico non è più lasciato al caso. Il Comune di Venezia ha implementato un sistema di prenotazione online per gestire al meglio le migliaia di persone che accorrono in città. Otto settori dalla riva dalla Piazza fino a riva San Biasio, quattro alla Salute e sei alla Giudecca sono le zone designate. Per accedere a queste aree contingentate, sarà necessario esibire la prenotazione agli steward. Questo sistema mira a evitare assembramenti eccessivi e a garantire una migliore esperienza per tutti, permettendo di distribuire equamente il pubblico e assicurare spazi adeguati per la visione dei fuochi d’artificio. Inosmma niente festa last minute.
Ponte votivo e trasporti speciali per il deflusso
Il ponte votivo, elemento centrale della festa, avrà un regime di accesso limitato. Dalle 18 alla fine dello spettacolo pirotecnico, potranno transitarvi solo i residenti alla Giudecca, i loro ospiti e coloro che hanno una prenotazione presso esercizi pubblici o strutture ricettive dell’isola, o che hanno prenotato l’accesso all’isola tramite il portale dedicato. Dalle 22.30, il ponte sarà completamente chiuso al passaggio di tutti. I vigili urbani potranno istituire sensi unici pedonali e ulteriori chiusure per gestire la folla. Per quanto riguarda i trasporti, ACTV fermerà i vaporetti in Canal Grande, tra San Marco e Rialto, Canale della Giudecca e Bacino San Marco dalle 19 alle 2. Al termine dei fuochi, sono previsti servizi di deflusso straordinari verso Punta Sabbioni e Lido da Arsenale, Giardini e Sant’Elena, e verso le Isole della Laguna Nord da Fondamente Nove. Il People Mover sarà operativo fino alle 2.50. Trenitalia, inoltre, ha predisposto quindici treni straordinari a due piani, in partenza da Santa Lucia tra le 0.51 e le 2.43, diretti verso le principali città venete con fermate in tutte le stazioni più vicine. Questo imponente piano trasporti è pensato per agevolare il rientro di tutti i partecipanti in sicurezza. Per il resto buon Redentore.
Se questo ti è piaciuto seguici e leggi altri articoli simili su @extramag.it
Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)