L’estate si anima con eventi culturali di ogni tipo, ma tra questi, uno spicca per la sua formula particolare: si tratta di Villeggendo. Ideato da Antonio Prando, questo festival librario itinerante riesce a mettere insieme due pilastri del patrimonio italiano: la letteratura e le ville venete. Fino al 28 luglio, questi luoghi storici – con i loro saloni affrescati, i giardini e i porticati – si trasformano in palcoscenici per incontri, dialoghi e presentazioni. Autori, lettori e semplici curiosi hanno l’opportunità di confrontarsi con nuove storie e prospettive, il tutto in un contesto di pregio architettonico e paesaggistico.
Un ponte tra passato e presente
Villeggendo non è solo una rassegna letteraria, ma un’esperienza culturale diffusa. L’obiettivo è invitare il pubblico a una fruizione della lettura più lenta e consapevole, immersa nella bellezza delle ville venete. Ogni appuntamento diventa un momento di scoperta, che sia una conversazione con uno scrittore, una riflessione sull’attualità o un viaggio attraverso i generi letterari, dal giornalismo alla storia, fino al pensiero contemporaneo. L’edizione di quest’anno ha visto l’apertura con Sigfrido Ranucci, giornalista e volto noto di Report, seguito da un programma che include diversi nomi del panorama culturale italiano che potete scoprire qui.
La nascita di un’idea
Villeggendo un’idea semplice ma efficace: portare i libri all’interno di luoghi ricchi di storia. Le ville venete, da sempre centri di ospitalità e vita culturale, ritrovano così un tocco di quella che è la loro vitalità per antonomasia. Nel corso degli anni, il festival è cresciuto grazie all’impegno di chi lo ha sostenuto: amministrazioni locali, associazioni culturali, partner, volontari e lettori. Edizione dopo edizione, Villeggendo è diventato un appuntamento atteso, capace di creare un dialogo tra autori e pubblico in un contesto dove letteratura, arte, paesaggio e memoria dei luoghi si fondono.
Valori e identità del festival
Ogni edizione di Villeggendo, pur mantenendo uno spirito costante, si rinnova nel programma e nelle location. Il festival attraversa diverse ville del territorio, trasformandole in tappe di un percorso culturale fatto di presentazioni e incontri con gli autori. Nel corso degli anni, ha ospitato numerosi scrittori, giornalisti e figure di spicco della scena culturale italiana, generando occasioni di confronto e partecipazione attiva. I valori che guidano Villeggendo sono chiari: la cultura come strumento di incontro e dialogo, il territorio inteso come patrimonio vivo da valorizzare, la bellezza come esperienza immersiva e la comunità come fondamento per la crescita del festival. Sedersi in un giardino storico, ascoltare una storia sotto un portico o scoprire un libro mentre il paesaggio circostante diventa parte integrante dell’esperienza sono elementi che definiscono l’identità di Villeggendo. Un evento che nasce dal territorio e per il territorio, arricchendosi ogni anno grazie alla partecipazione attiva di chi lo vive e che ExtraMag supporta con piacere.
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