Villa de Asarta Kechler, dimora e Parco Giardino

2 Maggio 2020 10:30
Villa de Asarta Kechler
Villa de Asarta Kechler

Le origini di Villa Kechler de Asarta, sono accompagnate dalla storia del Feudo di Fraforeano. In base a documenti risalenti al 1275, il Feudo era stato concesso dal patriarca di Aquileia ai Conti di Varmo.

Il complesso  architettonico di Villa de Asarta Kechler comprende la casa dominicale, affiancata dalle barchesse. Originariamente le barchesse erano destinate ad uso agricolo. Il tutto deve il suo aspetto attuale a trasformazioni avvenute nella seconda metà dell’800 per volere di Vittorio de Asarta. Costui valorizzò la gestione della tenuta agricola grazie ad una radicale modernizzazione. Infatti questa attività fu un esempio di un primo impiego mondiale dell’aratura elettrica.

Il parco, di circa 3 ettari, si estende a sud-ovest della villa, lungo l’argine del Tagliamento. E’ dunque uno straordinario esempio di architettura dei giardini. E’ attribuito all’architetto Jappelli, che vi lavorò attorno alla metà dell’800. La Dott.ssa Gabriella Bucco ritiene invece che potrebbe trattarsi dell’architetto Alberto Scala, allievo dello stesso Jappelli.

La zona, ricca di acque, ha favorito l’impianto di un parco rigoglioso sulla scia dei parchi romantici all’inglese. Il parco si sviluppa dunque attorno a un piccolo lago, dotato di 2 isolotti, delimitato dai Taxodium disthicum. Questi ultimi in autunno assumono una intensa colorazione rossiccia. Lì, dalla terra di risulta, si è formata infatti una collinetta: il Monte Cucco.

Inoltrandosi nel giardino lungo i vialetti s’incontrano le essenze tipiche della zona: carpini, rovere, tassi e tuie. Sono presenti secolari piante esotiche di grande interesse e notevole dimensione. Ad esempio il pioppo della Carolina, cedri del Libano, sequoie, ginki, un affascinante boschetto di bambù e ampi prati. Di conseguenza, ci si perde in un gioco di pieni e di vuoti che ha la finalità di esaltare le piante più importanti. La vista passante sullo specchio d’acqua è uno dei punti di forza del parco. Il pioppo bianco e un ippocastano sono segnalati come monumentali/notevoli dall’Ente Regionale Ville Venete.

Luoghi d’interesse nelle vicinanze: Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, Laguna di Marano, Oasi Naturalistica Concordia Sagittaria, Valvasone, San Vito al Tagliamento, Cordovado.

E’ disponibile per location matrimoni ed eventi.

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