Cortina ed il fascino delle Dolomiti d’inverno. Tra orme nella neve e vecchi fienili si muove l’obiettivo di Riccardo Frezza che immortala angoli suggestivi di una Perla delle Dolomiti più romantica che mai. Questa volta i soggetti catturati dal fotografo, sono i particolari delle fontanelle sparse per il paese, con un contrasto tale da far apparire ogni dettaglio delle luccicanti gocce d’acqua che da esse scaturiscono. Oppure il calore fioco di una lanterna che illumina il caldo legno di un fienile – a colori e in bianco e nero – dove il maestro vuole esplorare le luci per carpirne i diversi effetti che provocano nel nostro animo. Il bosco, grigio e bianco, quasi spettrale o così evocativo ricoperto di neve, a seconda di chi lo guarda. Ma ancora il gioco con le simmetrie nelle piste da sci, con le tute dai mille colori degli sciatori, che sembrano convergere in un antico simbolo romboidale.
E’ destino che accada prima o poi nella carriera di un artista, di tornare all’essenziale e al particolare. Magari quello più intimo o quello che potrebbe essere talmente scontato da perdersi ogni volta e venire ignorato, fino a che un giorno di punto in bianco ci si accorge che potrebbe essere proprio quello, l’inizio di tutto. Il percorso artistico, questa volta, assomiglia a quello dello scultore che screma via via parti del blocco da cui inizia per cercare all’interno la vera anima della sua scultura. E così è capitato al fotografo Riccardo Frezza, che dopo ben 30 anni di assidua frequentazione alla ricerca del gossip della celebrità in questo piccolo paradiso, si è trovato affascinato dal luogo che di solito conteneva i protagonisti dei suoi scatti: la Regina delle Dolomiti, oggi riscoperta ‘Regina del mio obiettivo’.
“L’anno scorso – spiega Riccardo Frezza, volgendo questa volta lo sguardo altrove – mi è capitato per caso, sciando o inseguendo qualche vip, di osservare scorci del panorama, dettagli che non ho potuto fare a meno di catturare con lo strumento che mi è più congeniale. Vecchi fienili, orme nella neve, funivie sospese nel vuoto: un incanto che mi ha colpito profondamente. Mi sono accorto che la vera regina era lei, Cortina, lontano dai riflettori e dal mondo dello spettacolo”.
Questa volta è stata la Regina, a concedersi e a svelarsi allo sguardo del maestro, regalando ai suoi scatti quell’atmosfera semplice ma sempre affascinante e confortevole, che rimanda al passato e alla nostalgia che solo la montagna sa dare. Una visione immortale, continuamente presente nella storia del paese, prima della sua crescita e durante il periodo di massima mondanità e che continuerà ad avvolgere le storie dei suoi abitanti e dei suoi visitatori in futuro.
La mostra è solo l’ultimo capitolo della relazione che Riccardo Frezza – vincitore del Cortina Top Press nel 2006 – intrattiene con Cortina da vari decenni: è qui che ha realizzato molti servizi e scoop, diventando uno dei fotografi in assoluto più apprezzati nel suo settore.
Visitabile per tutta la stagione invernale 19/20 presso la Yellow Lounge dello storico Hotel de la Poste. Per saperne di più info@delaposte.it
Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)