R-Esistenze Inalienabili. Musica e arte per celebrare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani al MAAD

12 Dicembre 2019 09:44

In occasione del 71° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani il MAAD – Museo Arte Adria Delta, apre le porte all’Arte Contemporanea e Digitale, al servizio dei Diritti Umani. Sono ben 4 i progetti espositivi in mostra al Museo, pensati e presentati con l’intento di sensibilizzare il pubblico e celebrare la Dichiarazione Universale, documento fondamentale sui diritti della persona redatto nella sua terza sessione dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1948.

R-ESISTENZE parte da una domanda semplice, “Tu come fai a resistere?”, che spesso e volentieri non riusciamo mai a porre, né agli altri né tantomeno a noi stessi. Una riflessione che ha condotto i partecipanti a riflettere e a stimolare le risorse cognitive ed emotive più profonde. Le fotografie in esposizione testimoniano le “vie di r-esistenza” che ogni persona concretamente, giorno dopo giorno, mette in atto alla ricerca di un personale e autentico progetto di vita. Un’indagine che mira, in un’ottica junghiana, a valorizzare l’essere umano e il rapporto con l’alterità. Il progetto, ideato da Silva e dal collettivo Ruhetag, ha visto il contributo degli abitanti della città di Bolzano e si avvale della fotografia come mezzo di dialogo tra culture e generazioni.

‘La Musica è la colonna sonora del Nostro Impegno. La Colonna Sonora delle Dittature è il Silenzio’, spiega Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Presentato da Silva e dal collettivo Ruhetag, INALIENABILE è un progetto multimediale in divenire, che esplora il rapporto tra musica e diritti umani attraverso l’intreccio di fotografie, voci, luci, video, grafiche, musiche che racchiudono le esperienze, le idee e i significati personali dei partecipanti al festival “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”. Dal forte impatto emotivo, ha visto fino ad oggi la partecipazione di musicisti come Francesco Guccini, Nada Malanima, Fiorella Mannoia, Modena City Ramblers, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Mud, e Michele Lionello ideatore e Direttore artistico di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Perché  Le grafiche sono di Davide Falzone ed il collettivo Ruhetag, con le musiche originali di Julia Kent.

Tutto da sfogliare, il libro IN ARTE DUDU, ideato dall’associazione Voci per la Libertà in collaborazione con “DeltArte – il Delta della Creatività”, ha invece voluto lasciare spazio ad artisti di fama locale e nazionale nell’interpretazione degli articoli della DUDU.

Il quarto progetto 20×22  non è un semplice calcolo matematico, ma è l’unione delle due anime dei Festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”, il primo più musicale e il secondo più artistico. Si tratta di 20 artisti x 22 edizioni del Festival, in cui a ciascun brano è abbinata un’illustrazione di un artista contemporaneo che lo rappresenta attraverso la propria soggettività.

Gli artisti di 20X22 e IN ARTE DUDU, saranno presenti sabato 14 dicembre alle ore 19.00 per la presentazione con concerto acustico dei Grace N Kaos e aperitivo. L’esposizione rimane aperta fino a domenica 15 dicembre.

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