Le “città fantasma” e “i borghi abbandonati” costituiscono un patrimonio storico-artistico davvero importante per il nostro Paese e sono un’occasione per immergerci in atmosfere suggestive e lontane nel tempo. Questa settimana vi proponiamo due libri che contengono spunti di viaggio e di riflessione per scoprire le storie e i racconti legati a questi luoghi perduti.
MAURO DALTIN, “La teoria dei paesi vuoti. Viaggio tra i borghi abbandonati”
Un borgo privo di esseri umani non è fermo e immutabile come ci si immagina: spinge, sbraita, soffre, spera.
Mauro Daltin ci accompagna per mano alla scoperta dei paesi perduti, quelli più suggestivi e dai racconti più affascinanti. Le sue sono istantanee emozionali: fotografie di paesi sospesi in un altro tempo, buchi neri sulle mappe dove a volte è la natura, o sono le creature resistenti, a custodire il ricordo della vita. Si passa dalla celebre Craco in Basilicata alle innumerevoli Atlantidi del Nordest, le città sommerse dall’acqua; dalla surreale Consonno in Lombardia alla California in provincia di Belluno; fino a sconfinare a Cipro, in Spagna, e oltre l’oceano, negli Stati Uniti e in Giappone. Tra le loro vie ascoltiamo il sussurro dei fantasmi del passato, ci stupiamo nel trovare germogli di vita nuova, camminiamo su un crinale in bilico tra dimenticanza e resilienza. Scopriamo ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare.
EDITORE: Ediciclo Editore
PREZZO: 14 euro
PAGINE: 144
ISBN:978-88-6549-302-1
ANTONIO MOCCIOLA, “Le belle addormentate. Nei silenzi apparenti delle città fantasma. Guida alla scoperta di 80 luoghi dimenticati”
L’autore, giornalista e narratore, porta il lettore con sé in un viaggio sconvolgente e affascinante attraverso l’Italia perduta. Una “guida narrata” attraverso decine di paesi abbandonati, dalle Alpi alla Sicilia, e le loro storie perse nel secolo scorso. Paesi che non sono riusciti ad affacciarsi al nuovo millennio, ma che recano in loro le tracce di una modernità che per noi è già modernariato. Storie di calamità naturali, di frane e terremoti, di allagamenti e smottamenti, ma anche di natalità azzerata, di emigrazione o di evacuazione volontaria. La morte di un paese ha tanti padri, ma ancor più figli. Sono i nuovi turisti, quelli che non si accontentano dei soliti itinerari, e vogliono riscoprire le tracce di un’Italia estinta eppure ancora viva e presente, con il proprio intatto, emozionante, incantesimo.
EDITORE: Betelgeuse
PREZZO: 12,00 euro
PAGINE: 168
EAN: 9788863490398
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