Nanni Moretti riceve il Premio Siae Andrea Purgatori a Venezia

1 Settembre 2026 07:02
Digital art ispirata a Caro Diario di Nanni Moretti (ph. AI generated)
Digital art ispirata a Caro Diario di Nanni Moretti (ph. AI generated)

Come si racconta mezzo secolo di cinema italiano attraverso lo sguardo di un solo autore?

  • Il riconoscimento della Siae assegnato a Nanni Moretti durante le Giornate degli Autori.
  • La celebrazione dei cinquant’anni dal debutto sul grande schermo del regista.
  • L’intitolazione del premio alla memoria di Andrea Purgatori e l’albo d’oro recente.

Il riconoscimento per i cinquant’anni di carriera

Il cinema italiano celebra uno dei suoi protagonisti più noti. Nanni Moretti riceverà quest’anno il Premio Siae alla Carriera intitolato ad Andrea Purgatori. La consegna avverrà nel contesto della 23a edizione delle Giornate degli Autori, rassegna promossa anche grazie al sostegno della Società Italiana degli Autori e Editori in qualità di Main Sponsor. La decisione coincide con una ricorrenza precisa: il cinquantesimo anniversario dall’esordio cinematografico del regista romano, autore che ha segnato la produzione nazionale dal suo debutto fino a oggi.

La cerimonia ufficiale è fissata per domenica 6 settembre alle ore 11:00 presso la Sala Perla del Palazzo del Casinò. A consegnare materialmente la targa sarà Salvatore Nastasi, presidente della Siae, che ha evidenziato il valore del percorso artistico di Moretti e il suo impatto all’interno della cultura e dell’industria cinematografica del nostro Paese nel corso degli ultimi decenni.

Un percorso partito con ‘Io sono un autarchico’

Le motivazioni ufficiali del premio ripercorrono le tappe fondamentali della filmografia del regista, a partire dalla sua prima opera, Io sono un autarchico. Da quel momento, Moretti ha impostato una produzione incentrata sull’esperienza personale utilizzata come lente per leggere la realtà circostante e i cambiamenti della società. Uno stile che ha mantenuto nel tempo un’impronta autobiografica e un confronto costante con il presente e le sue trasformazioni.

La giuria ha sottolineato come la sua filmografia sia riuscita a raccontare l’Italia attraverso le sue contraddizioni, le inquietudini e le speranze, impiegando una cifra stilistica riconoscibile. Tra gli elementi evidenziati figurano l’autoironia, il rigore narrativo e l’attenzione alla libertà espressiva, fattori che hanno portato alla creazione di dialoghi e personaggi rimasti nella memoria collettiva del pubblico.

L’albo d’oro e il ricordo di Andrea Purgatori

Il premio è stato intitolato a partire dal 2023 ad Andrea Purgatori, figura di rilievo del giornalismo e della sceneggiatura italiana. Lo scorso anno il riconoscimento era andato a Dario Argento. La presenza di Moretti arricchisce un elenco di registi e sceneggiatori premiati nelle edizioni passate: Mario Martone nel 2018, Marco Bellocchio nel 2019, Ferzan Özpetek nel 2020, Stefano Sollima e Francesco Maselli nel 2021, Gianni Amelio nel 2022, Luca Guadagnino nel 2023 e Alice Rohrwacher nel 2024.

La motivazione evidenzia infine la capacità del cinema di Moretti di unire l’impegno civile alla riflessione e all’umorismo, collegando la sfera privata a quella del racconto collettivo, ponendo al centro la tutela del valore della creazione artistica e la libertà dell’autore.

Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)

ExtraClub

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome
Privacy(Obbligatorio)