L’héritage insoupçonné d’Alfred Dumont (1828-1894) è il titolo della mostra che inaugura a Ginevra il 12 settembre presso la Salle Crosnier del Palais de l’Athénée, curata da Frédéric Hueber e Sylvain Wenger, con il contributo di Petra Krausz.
L’esposizione, che si terrà dal 13 settembre all’11 novembre 2018, permetterà di riscoprire la vita e l’opera di una figura dimenticata a Ginevra e nella storia svizzera, ricostruendo i ricchi scambi culturali e artistici favoriti da Dumont a metà del XIX secolo.
Alfred Dumont fu disegnatore, pittore, collezionista, viaggiatore e promotore di arti e lettere in un momento storico in cui artisti provenienti da tutto il Paese si organizzavano in associazioni per rivendicare borse di studio e spazi espositivi.
Dopo la mostra Lumière! Incursions dans les collections de la Société des Art, tenutasi nell’autunno 2016 al Palais de l’Athénée, la Société des Arts di Ginevra torna con un secondo progetto volto alla valorizzazione del suo patrimonio, in collaborazione con il Cabinet d’arts graphiques des Musées d’art et d’histoire et l’Unité d’histoire de l’art dell’Università di Ginevra.
La Société des Arts ha inoltre invitato l’artista Benoît Billotte a interpretare in chiave contemporanea l’eredità di Dumont nella sua mostra Point d’ombre. Le opere del giovane artista offriranno punti di vista inaspettati favorendo riflessioni e momenti di discussione e confronto.
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