Opere rinascimentali in alta definizione? Questa è l’occasione di ammirare quelle del Pordenone (Giovanni Antonio de’ Sacchis, Pordenone 1483- Ferrara 1539) sfruttando tecnologie innovative e moderne tecniche di imaging: è possibile ammirare gli affreschi del Pordenone presenti in alcune chiese della città e in tante chiese della provincia. Nella mostra Pordenone Experience, visitabile fino al 16 febbraio 2020, è possibile cogliere particolari delle opere altrimenti non visibili. Si tratta di una documentazione fotografica digitalizzata in alta definizione che resterà patrimonio della città: immagini in altissima risoluzione, presentate sotto forma di una inedita scenografia virtuale.
Grazie allo spettacolare sistema di proiezioni messo a punto dagli esperti di installazioni multimediali e scenografie virtuali, gli spettatori vedranno scorrere sulle pareti i dettagli delle grandi tele e dei cicli ad affresco realizzati dal Pordenone in oltre un trentennio, entrando in contatto con l’evoluzione tecnica e stilistica del pittore da punti di vista ravvicinati spesso preclusi al visitatore nelle singole chiese che custodiscono tali opere. L’innovativa tecnica, creata da 4Dodo, ha richiesto molto tempo e per qualche opera anche 200 scatti fotografici, consente di “viaggiare” all’interno delle opere e di scoprirne i più minuziosi particolari. Sono stati analizzati dunque otto temi pittorici per mostrare gli affreschi pordenoniani che si trovano nelle chiese del nostro territorio, a Cremona, a Piacenza e a Cortemaggiore.
L’esperienza visiva è accompagnata da suggestioni sonore e dai brevi commenti di una voce fuori campo. Inoltre, la mostra curata dal prof. Fulvio Dell’Agnese, offre anche la possibilità di uno specifico approfondimento storico-artistico dei dipinti: una parte didattica iniziale presenta una linea del tempo che colloca i dipinti nel loro periodo storico ed attraverso alcuni touch-screen, sarà possibile muoversi digitalmente all’interno delle chiese del Friuli occidentale decorate dal Pordenone. Cliccando sulle opere evidenziate, vengono restituite informazioni critiche su di esse tramite sintetici testi esplicativi, curati dagli storici dell’arte Fulvio Dell’Agnese e Mara Prizzon.
La mostra, presso la Galleria Harry Bertoia, è realizzata con il progetto scenografico e le tecnologie di 4Dodo, le riprese fotografiche di Michele Battistuzzi e gli allestimenti di Delta Studios. “E’ la prima mostra immersiva in regione dedicata al pittore rinascimentale Antonio de’ Sacchis detto “Il Pordenone” – commenta l’assessore alla cultura Pietro Tropeano, che consiglia: “Per apprezzare appieno le opere è preferibile incominciare a visitare la mostra partendo appunto da Pordenone Experience per poi spostarsi al museo Ricchieri dove sono stati sistemati i totem e i touch screen e infine andare a Villa Galvani dove sono esposte le tele del Pordenone messe a confronto con i gradi pittori rinascimentali”. E’ proprio un ottimo programma.
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