Cosa ci fa il Pokémon più famoso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?
- Un peluche di Pikachu ha trascorso oltre due mesi in orbita attorno alla Terra.
- L’ESA e The Pokémon Company lanciano mostre divulgative nei musei europei.
- Iniziative speciali e contenuti a tema debuttano anche sul gioco Pokémon GO.
Un peluche di Pikachu ha viaggiato verso la Stazione Spaziale Internazionale durante la missione guidata dall’astronauta dell’ESA Sophie Adenot. Il pupazzo ha trascorso 67 giorni complessivi in orbita, dall’11 aprile al 17 giugno 2026, completando circa 1.040 giri attorno alla Terra. L’iniziativa rientra in un accordo strutturato tra l’Agenzia Spaziale Europea e The Pokémon Company, nato con l’intento di avvicinare il pubblico di ogni fascia anagrafica ai temi legati all’astronomia e alla ricerca scientifica.
Una missione congiunta tra divulgazione e cultura pop
Secondo quanto spiegato dal direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher, la missione mira ad accendere l’interesse verso l’universo uscendo dai contesti comunicativi canonici. L’obiettivo è mostrare le opportunità legate al futuro aerospaziale sfruttando icone visive ampiamente riconosciute. Dello stesso avviso Mathieu Galante, Senior Director of Licensing di The Pokémon Company International, che ha ricordato come il concetto di scoperta e viaggio sia centrale nell’esperienza del brand fin dalle sue origini, incontrando in questo progetto le attività scientifiche europee.
Il percorso espositivo nei centri ESA e nei musei europei
Il cuore operativo della partnership consiste in una mostra temporanea creata per le famiglie, dove i dati scientifici si affiancano a grafiche con protagonisti i mostriciattoli tascabili. I pannelli descrivono la gestione delle missioni da parte dei team europei, la vita degli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale, l’osservazione del Sole e le tappe dell’esplorazione del Sistema Solare.
Il debutto del percorso è previsto durante gli ESA Open Days 2026. L’itinerario toccherà la sede centrale di Parigi (19-20 settembre), l’ESRIN di Frascati in Italia (25 settembre), l’ESTEC nei Paesi Bassi (26-27 settembre), l’ESOC in Germania (2 ottobre), l’ESAC in Spagna (3 ottobre) e l’ECSAT nel Regno Unito (10 ottobre). Successivamente, da ottobre 2026 ad aprile 2027, la mostra farà tappa in diverse strutture culturali tra cui la Cité de l’espace a Tolosa, la Ciudad de las Artes y las Ciencias a Valencia, il Deutsches Museum a Norimberga, l’Euro Space Center in Belgio, Lucca Comics & Games in Italia, il Science Museum di Londra e lo Space Expo a Noordwijk. Nei negozi fisici e online dedicati sarà inoltre distribuita una linea di merchandise ufficiale a tema.
L’integrazione su Pokémon GO e le attività in-game
La collaborazione coinvolge direttamente anche l’applicazione mobile Pokémon GO. Dal 4 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, i visitatori dei musei aderenti potranno partecipare a ricerche a tempo, raid di livello uno dedicati a Pikachu astronauta e catture speciali con sfondi commemorativi del luogo visitato. Inoltre, dal 4 al 10 ottobre 2026, nei musei e nelle sedi ESA si terranno eventi di gioco con ricerche sul campo dedicate e un aumento della frequenza di comparsa dei Pokémon selvatici.
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