L’Arte della Domenica, la Venere del Botticelli e la sua meraviglia

23 Aprile 2023 10:42
Venere del Botticelli

E’ nota come “Nascita di Venere” è uno dei quadri più famosi del mondo e ultimamente molto chiacchierato: la Venere del Botticelli (e le sue evoluzioni nella campagna di Italia.it Open to meraviglia). L’opera raffigura l’approdo sull’isola di Cipro della dea dell’Amore e della bellezza, nata dalla spuma del mare. La dea è in piedi sopra una conchiglia come una perla. L’accoglie una giovane donna, identificata talvolta con una delle Grazie oppure con l’Ora della primavera, che le porge un manto cosparso di fiori; alla stagione primaverile rimandano anche le rose portate dai venti. Il tema del dipinto, che celebra Venere come simbolo di amore e bellezza, fu forse suggerito dal poeta Agnolo Poliziano.

“E’ molto probabile che il committente dell’opera – si legge in un testo di Daniela Parenti, riportato dalla Galleria degli Uffizi – sia da ricercarsi all’interno della casata dei Medici, sebbene non si abbiano notizie del dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello, proprietà del ramo cadetto della famiglia Medici fin dalla metà del XV secolo. Avvalora questa ipotesi anche la raffigurazione degli alberi di aranci, considerati un emblema mediceo per l’assonanza fra il nome della famiglia e quello con cui queste piante erano note, ‘mala medica’”.

Venere del botticelli nella nuova campagna di Italia.it di Armando Testa

“Diversamente dalla “Primavera”, dipinto su tavola, la “Nascita di Venere” fu realizzato su tela, un supporto non di rado impiegato nel Quattrocento per pitture decorative destinate alle residenze signorili. Botticelli prende ispirazione da statue di epoca classica per l’atteggiamento pudico di Venere, che copre la nudità con i lunghi capelli biondi, i cui riflessi di luce sono ottenuti tramite l’applicazione di oro; anche la coppia dei Venti che vola abbracciata è una citazione da un’opera antica, una gemma di età ellenistica posseduta da Lorenzo il Magnifico”. L’opera originale è esposta presso la Galleria degli Uffizi a Firenze.

In questi giorni si discute molto della Venere testimonial di Italia.it per la nuova campagna di promozione di Italia open to Meraviglia studiata da Armando Testa; sopra un esempio della campagna con la Venere in modalità influencer – termine un po’ abusato – a Venezia, impegnata ne ritrarsi in un selfie.

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Daniele Belli Pajar

Daniele Belli Pajar

E' il Direttore Responsabile del giornale sia nella versione cartacea che online. Cura e coordina i contenuti. E' responsabile dei Progetti Speciali.