Programmi per le vacanze? Viaggio impossibile in Antartide, lontano da tutti e pure dal coronavirus

25 Marzo 2020 14:00
Escursionista con giacca, pinguini e rocce
Escursionista con pinguini

Una ad una le località che avevamo pensato di visitare come meta delle nostre vacanze sono state invase e bloccate dal coronavirus. Anche se ora è impossibile – leggi proibito – spostarsi, indovinate un po’, alcune zone tra cui l’Antartide (o lo Yemen), dove vivere isolati è la regola, sono ancora immuni dal contagio.

Mettiamo da parte le solite guide europee, americane ed asiatiche e programmiamo un viaggio ai confini del mondo, dove tutto intorno è solo una sconfinata distesa di ghiaccio e l’isolamento è un’abitudine. Sono poche le basi abitate, tutte dedicate alla ricerca, tra cui la Concordia, dove appunto vivono solamente 12 persone fra tecnici e ricercatori.  Ma niente paura: queste regioni sono attrezzate per il turismo. Affascinanti di per se, ospitano attualmente 56 mila visitatori, ed in questo periodo assumo ancora più attrattiva.

Alla scoperta dunque del pesce ghiacciolo – prima che scompaia a causa dell’innalzamento delle temperature – assieme ai ricercatori dell’Università di Padova. Si, perché questa particolare specie di pesce, detta anche Icefish, è completamente diversa dal punto di vista evoluzionistico e biologico da qualsiasi altra presente nei mari.

I ricercatori, hanno scoperto che il suo sangue non contiene l’emoglobina, il principale responsabile del trasporto dell’ossigeno. Si sono dunque domandati quale soluzione abbiano adottato in alternativa. Ebbene, hanno il cuore ed un sistema venoso più grosso, che gli consente il trasporto dell’ossigeno a basse temperature. Anche il mitocondrio delle celleule è più sviluppato.

Questi pesci si sono adattati così bene, che anche il minimo sbalzo di temperatura, potrebbe minacciarne l’estinzione. Potrebbe essere una delle ultime occasioni per ammirarlo.

In alternativa, la Foca Leopardo si sta preparando a mettersi in mostra per i nostri scatti. Con loro le colonie dei Pinguini Chinstrap – che ricordiamolo, sono uccelli.

Pronti dunque con l’equipaggiamento adatto al freddo. Il viaggio si potrebbe prospettare da brivido. Oltre a partire con l’idea di allontanarci dalla civiltà e dalle comodità dei paesi a normali latitudini, si deve scegliere l’aereo o la nave. Quest’ultima è per i più avventurosi: si parte dal Cile o dall’Argentina. Prevede un viaggio di due giorni tra onde vorticose e si deve attraversare un tratto di mare che tutti hanno sempre soprannominato “il cimitero delle navi”. Ma non sarà mai pericoloso tanto quanto i viaggi delle prime spedizioni che hanno prmesso di scoprire per la prima volta questi affascianti luoghi incontaminati.

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