Cosa c’è dietro il programma della Mostra del Cinema tra film, iscrizioni e statistiche?
- La composizione completa dei lungometraggi e corti della Selezione Ufficiale
- Tutti i dati sui titoli iscritti e la presenza delle produzioni italiane
- Il quadro dettagliato dell’analisi di genere tra iscrizioni e selezioni
Dietro ogni grande evento cinematografico c’è una solida struttura di dati numerici che ne definisce la portata complessiva. L’edizione numero 83 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica presenta un catalogo articolato che coinvolge 62 Paesi nel mondo. Dai titoli in concorso alle esperienze immersive, passando per i dati analitici sulle candidature ricevute e la ripartizione di genere, i numeri ufficiali illustrano la fisionomia dell’evento veneziano.
La Selezione Ufficiale e le sezioni del festival
La Selezione Ufficiale accoglie complessivamente 88 nuovi lungometraggi. La sezione principale, Venezia 83 (Concorso), conta 20 opere. Nello spazio Venice Open – Fuori Concorso trovano posto 36 titoli, divisi tra 25 documentari e 11 film di finzione, ai quali si aggiungono una proiezione speciale e una serie televisiva (Venice Open – Fuori Concorso – Series). La sezione Orizzonti raccoglie 19 lungometraggi, mentre Venezia Spotlight ne presenta 8 e Biennale College – Cinema include 4 progetti.
Il comparto delle forme brevi comprende 18 cortometraggi: 13 all’interno di Orizzonti Corti, 2 nella sezione Orizzonti Corti – Fuori Concorso e 3 all’interno di Venice Open – Fuori Concorso – Cortometraggi. L’attenzione alla memoria storica si riflette nei 19 lungometraggi restaurati di Venezia Classici, mentre lo spazio Venice Immersive propone 68 progetti, suddivisi tra 30 in Concorso, 9 in Best of Experiences, 26 in Best of Worlds e 3 in Biennale College Cinema – Immersive.
Il quadro delle candidature e la presenza italiana
I titoli iscritti alla selezione per questa edizione sono stati complessivamente 4740. Il gruppo più consistente è rappresentato dai cortometraggi, che raggiungono quota 2500 (di cui 205 italiani). I lungometraggi proposti sono stati 1972, con 187 produzioni italiane. Completano il quadro delle iscrizioni 208 progetti immersivi (con 9 candidature italiane) e 60 classici restaurati (5 di provenienza italiana). Tra le registrazioni, si contano 254 titoli con iscrizioni incomplete o non inviate (161 cortometraggi e 93 lungometraggi).
L’analisi di genere: iscrizioni e selezioni
L’analisi statistica sul genere dei registi per i 4740 titoli iscritti evidenzia 3095 opere a regia maschile (65,29%, con 282 italiani), 1545 a regia femminile (32,59%, con 103 italiani) e 100 con regia non dichiarata o altro (2,11%, con 7 italiani). Nel dettaglio dei lungometraggi di finzione iscritti (1435), il 74,8% è a regia maschile (1074), il 24,6% femminile (352) e lo 0,6% non dichiarata/altro (9). Nei lungometraggi non-fiction (537), la regia maschile è al 70,4% (378), quella femminile al 29,05% (156) e lo 0,6% non dichiarata/altro (3).
Guardando alla Selezione Ufficiale, nel Concorso principale su 20 registi compaiono 19 uomini e 1 donna. In Venice Open Fuori Concorso i registi sono 37 uomini, 9 donne e 1 altro. Nella sezione Orizzonti figurano 12 uomini e 8 donne, mentre in Orizzonti Corti c’è una parità esatta: 8 registi uomini e 8 registe donne. Venezia Spotlight presenta 7 registi uomini e 1 donna, Biennale College Cinema vede 2 registi uomini e 2 registe donne, e Venice Immersive conta 45 registi uomini, 20 donne e 2 con altra indicazione.
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