La settimana scorsa, il 23 ottobre, abbiamo festeggiato il centenario della nascita di Gianni Rodari.
Da decenni i suoi libri raccontano ogni giorno una realtà sempre attuale, descrivono lucidamente sentimenti ancora veri e nella loro semplicità geniale ci fanno riconoscere. Sono, insomma, storie moderne incarnate in una forma ‘classica’: universale, eterna, perfetta.
Lo ricordiamo oggi con la sua opera più conosciuta, “La grammatica della fantasia”. Pubblicata nel 1973 da Einaudi, è una sorta di manifesto teorico sui meccanismi che sottendono l’arte di inventare storie.
Venerdì, invece, vi parleremo di un altro libro per ragazzi. Halloween è ormai alle porte, per questo dedicheremo la rubrica libri a una serie internazionale che ha come protagonista una simpatica bambina zombie…
Gianni Rodari, “La grammatica della fantasia”
È Gianni Rodari stesso a definire l’intento di questo libro divenuto ormai un classico: parlare dei processi della fantasia e delle regole della creazione per renderne l’uso accessibile a tutti. L’autore non consegna però un ricettario per costruire storie, ma offre materia prima, idee, occasioni, riflessioni utilissime per superare la muraglia della routine scolastica e per riconoscere il ruolo fondamentale della creatività all’interno del processo educativo. Il favoloso Gianni conferma con semplicità, passione e profonda cultura la carica liberatoria della parola, il valore dell’immaginazione, il ruolo educativo della fantasia.
EDITORE: Einaudi Ragazzi
PREZZO: 13,00 euro
PAGINE: 170
ISBN: 978-8879268493
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