Festival delle Idee: a Mestre e Venezia tra desiderio e dovere

25 Giugno 2026 21:10
(Ph. Júnior Ferreira via Unsplash)
(Ph. Júnior Ferreira via Unsplash)

Qual è il confine tra ciò che desideriamo e ciò che sentiamo di dover fare?

  • Il ritorno del Festival delle Idee a Venezia e Mestre.
  • Il tema centrale: “Desiderio o dovere”.
  • Gli ospiti della nuova edizione, tra nomi noti e creator digitali.
  • La sezione dedicata al Veneto e alla sua produzione culturale.

Il Festival delle Idee torna a Venezia e Mestre per la sua ottava edizione, promettendo oltre 40 incontri ed eventi spin-off dal 16 settembre al 30 ottobre. L’evento si propone di esplorare un tema centrale che tocca molteplici aspetti della vita contemporanea: “Desiderio o dovere”. Questa dicotomia sarà il filo conduttore di un’ampia serie di dibattiti e confronti che coinvolgeranno figure di spicco del panorama culturale, giornalistico e dello spettacolo.

Un parterre di voci e prospettive differenti

L’inaugurazione del festival vedrà la partecipazione di numerosi ospiti, tra cui nomi noti al grande pubblico. Tra i primi annunciati figurano Massimo Recalcati, psicoanalista e saggista, Alessandro D’Avenia, scrittore e insegnante, e Dacia Maraini, autrice e drammaturga. La musica sarà rappresentata da Fiorella Mannoia, mentre il mondo del giornalismo d’inchiesta vedrà la presenza di Pablo Trincia e Stefano Nazzi. Non mancheranno le voci della letteratura con Paolo Nori e Viola Ardone, e quelle del giornalismo e dell’attualità con Francesco Costa, Stefania Andreoli, Daria Bignardi, Aldo Cazzullo e Pietrangelo Buttafuoco. Questa varietà di ospiti suggerisce un approccio multidisciplinare al tema del desiderio e del dovere, garantendo prospettive diverse e stimolanti per il pubblico.

Il festival si apre al mondo digitale e ai creator

Una delle novità di questa edizione è l’apertura del Festival delle Idee ai creator del mondo digitale. Questa scelta riflette la volontà di connettersi con un pubblico più ampio e di esplorare nuove modalità di comunicazione e diffusione della cultura. Tra i partecipanti di questo segmento figurano Marco Cartasegna (Torcha), Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, le fondatrici di Factanza Bianca Arrighini e Livia Viganò, ed Emilio Mola. Questi creator affronteranno temi attuali come il viaggio, la geopolitica, l’informazione e la cultura, portando la loro esperienza e il loro linguaggio innovativo all’interno del contesto del festival. L’obiettivo è quello di creare un ponte tra le forme tradizionali di dibattito e le nuove piattaforme digitali, rendendo i contenuti accessibili e pertinenti per le nuove generazioni.

Veneto Wave: la cultura del territorio in primo piano

Il Festival delle Idee conferma anche per quest’anno la sezione Veneto Wave, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione della produzione culturale della regione. Questa sezione ospiterà scrittori, autori, registi e produttori provenienti da tutte le province del Veneto. L’intento è quello di offrire una narrazione del Veneto come territorio attivo e dinamico nella produzione culturale, mettendo in luce le eccellenze locali e promuovendo il dialogo tra le diverse espressioni artistiche e intellettuali della regione. Veneto Wave si propone di essere una vetrina per i talenti emergenti e un’occasione per riflettere sull’identità culturale veneta nel contesto nazionale e internazionale.

Le istituzioni a supporto dell’evento

Il festival è promosso dal Comune di Venezia e dalla Regione del Veneto, in collaborazione con enti e istituzioni del territorio. Tra i partner figurano la Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ‘900, l’Ulss 3 Serenissima e Vela Spa. La presentazione dell’evento si è tenuta all’M9, con la partecipazione di diverse personalità istituzionali, tra cui il sindaco di Venezia, Simone Venturini, il direttore generale di Vela, Fabrizio D’Oria, il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, la direttrice di M9, Serena Bertolucci, il direttore generale della Fondazione di Venezia, Giovanni Dell’Olivo e l’ideatrice e direttrice del festival, Marilisa Capuano. Questo supporto istituzionale sottolinea l’importanza dell’evento per la promozione culturale e il dibattito pubblico nel territorio veneto.

Il Festival delle Idee si conferma quindi un appuntamento per chi desidera approfondire temi di attualità, cultura e società, offrendo un programma articolato e la possibilità di confrontarsi con voci diverse e stimolanti.

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