Coronavirus: cosa dice l’ordinanza della regione Lombardia per fronteggiare l’emergenza sanitaria

24 Febbraio 2020 19:19

La Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, ha predisposto un’ordinanza firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo.

L’ordinanza ordina la chiusura di tutte le scuole (anche dei nidi) e di tutte le università e la sospensione «di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico». Rimangono invece attivi i corsi degli specializzandi e dei tirocinanti in professioni sanitarie.

L’ordinanza ha disposto anche la chiusura di tutti i musei, dei cinema e dei luoghi di cultura, ovvero le biblioteche, gli archivi, i parchi archeologici e i complessi monumentali e la sospensione di tutte le gite scolastiche, verso l’Italia o verso l’estero. Per quanto riguarda i luoghi pubblici come bar e locali notturni, la regione ha disposto che siano chiusi dalle 18 alle 6 del mattino, mentre i negozi dei centri commerciali dovranno chiudere il sabato e la domenica (tranne quelli che vendono generi alimentari).

L’ordinanza rimarrà in vigore fino al 1 marzo 2020, «fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni».

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