ColtivAzioni, l’iniziativa solidale e floreale di Padova, ha dato i suoi frutti. Partita a metà aprile, in pieno periodo di lockdown, ColtivAzioni aveva una triplice idea. Far rinverdire e rifiorire i balconi di Padova e letteralmente tirare su il morale ai cittadini. Inoltre si dava un importante sostegno alle aziende florovivaistiche del territorio.
Facendo un po’ di mente locale infatti, il lockdown era giunto a poco più di un mese ed il morale delle persone era piuttosto basso. Numerose infatti furono le iniziative volte a cercare di tamponare il problema. L’Associazione di Per Padova noi ci siamo ha dunque stabilito una collaborazione con Legambiente Padova e Coldiretti Padova e Cia – Agricoltori italiani. Fondamentale è stato l’accordo fra i due.
Ogni cittadino ha potuto comodamente ordinare via email una cassetta con piantine orticole, gerani e petunie. Le cassette, del valore di 5 o 7 euro, sono state acquistate assieme alla donazione di un’offerta libera. Le offerte superiori a quelle consigliate sono devolute come donazione al fondo per le attività di volontariato “Per Padova, noi ci siamo”.
Con un inaspettato boom di domande, l’iniziativa si è dimostrata un successo tanto che sono andate esaurite le piante. Gli organizzatori hanno provveduto a sospendere le richieste. “Abbiamo fatto un lavoro enorme di fronte alle migliaia di richieste, e sta portando ad un risultato straordinario: una iniezione di colore e bellezza, in ogni richiesta e in ogni consegna”, sottolineava l’assessora Chiara Gallani qualche giorno dopo in un comunicato. “Un esperimento con un successo che ha colto di sorpresa anche le associazioni di categoria”.

Questi i numeri: 1.510 sono le famiglie più felici con un balcone e un giardino più belli grazie a 113 volontari. Ben 16.259 le piante consegnate e sottratte quindi al macero, di cui 9.646 piante di fiori e 6.613 blister di piante da orto. In totale sono poi 2.465 euro i fondi raccolti per il progetto di “Per Padova noi ci siamo“. Questi fondi verranno destinati all’acquisto di 10 pc per combattere la povertà educativa.
“La cosa più bella, oltre alla riconoscenza delle persone che si sono viste recapitare le piante, è stata la forte partecipazione dei volontari”, commenta Sandro Ginestri, presidente di Legambiente Padova. “In questo momento potersi rendere utili alla comunità è importante. Abbiamo dato l’occasione a molti di poterlo fare in sicurezza, anche grazie ai protocolli attivati dal Csv.”
“Già le nove giornate di consegne ci hanno riempito di entusiasmo, i numeri conclusivi lo confermano e decretano il successo dell’iniziativa. I soldi raccolti saranno destinati a combattere la povertà educativa, anche questo risultato mi riempie di orgoglio. E’ un piccolo passo verso l’uguaglianza per bambini e ragazzi”, dichiara l’assessora Chiara Gallani.

Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)