Nascosto è la parola d’ordine a Casa Foffani. Dove il verde la fa da padrone. Anche il giardino, seppure grande, è nascosto. Dalla strada lo intuisci appena. La regola è sempre quella: bisogna entrare dalla piazza, e passare la barriera del tempo. Entrare all’interno. Lasciare che la Casa decida che sei un ospite gradito, e ti adotti. Solo dopo ti accorgi di tutto, perché è la Casa stessa che te lo fa sentire.
E’ un piccolo mondo raccolto, un mondo dentro al mondo esterno. Una casa borghese antica, in un contesto rurale ben conservato. Muri impregnati di ricordi. Pareti tranquille. Parecchio silenzio.
La casa dominicale risale al XV/XVI secolo. Il complesso è un esempio di architettura rurale e borghese, destinato storicamente ad azienda agricola e in particolare alla produzione di vino (documentata ufficialmente fin dal 1789) e all’allevamento dei bachi da seta.
Nel 1704 venne ceduta una parte del cortile, e a seguire venne edificata la “torretta”, oggi adibita a grazioso B&B, con le antiche scale in legno e gli stucchi dell’epoca sui soffitti del primo piano.
Oggi, unico proprietario è Giovanni Foffani, figlio di Maria Calligaris. Casa Foffani offre visite guidate all’azienda vinicola, spuntini di vario genere, freddi, a base di affettati e formaggi locali, che nella bella stagione si gustano all’aperto, nel romantico cortile principale.
Il B&B offre due stanze ognuna con bagno, nella torretta coperta di edera, con vista sui tetti del borgo e sul grande giardino. Le stanze sono prenotabili sia singolarmente, sia insieme come appartamento e con utilizzo della piccola cucina.
Là fuori, la vita si muove correndo e con eterna impazienza. Qui dentro, cammina sempre puntuale, appoggiando bene i piedi sulla terra. Benvenuti!
Info: https://www.dimorestoricheitaliane.it/dimora/casa-foffani-e-cantina/
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