Come ha fatto un semplice bambolotto a segnare l’immaginario di intere generazioni?
- Un appuntamento fieristico che accende i riflettori su uno dei giochi più iconici della nostra infanzia.
- La data e gli orari dell’esposizione.
Il ritorno di un grande classico a Cremona
Cosa rende un giocattolo un vero e proprio riferimento culturale nel tempo, una icona pop culture? La risposta passa anche attraverso le iniziative che celebrano gli oggetti capaci di attraversare le epoche senza perdere riconoscibilità. A Cremona, l’attenzione del pubblico e degli appassionati si concentra su Cicciobello, il bambolotto per antonomasia che ha accompagnato l’infanzia di diverse generazioni di italiani. Per l’occasione, la città lombarda diventa il punto di ritrovo designato per osservare da vicino la storia e l’evoluzione di questo celebre personaggio ludico.
La data e gli orari dell’appuntamento
Per chi intende partecipare, il calendario fissa l’apertura nella giornata di domenica 8 novembre. L’iniziativa si sviluppa all’interno di una fascia oraria ben precisa, pensata per accogliere i visitatori durante l’arco della mattinata e delle prime ore del pomeriggio. I cancelli saranno infatti aperti al pubblico a partire dalle 9.30 fino alle 15.30. Sei ore complessive in cui sarà possibile accedere all’area allestita e seguire il percorso espositivo organizzato per l’evento, ripercorrendo le tappe del noto bambolotto.
La sede presso l’Ente Fiere
La cornice scelta per ospitare la rassegna dedicata a Cicciobello è quella dell’Ente Fiere Cremona. La struttura fieristica mette a disposizione i propri spazi espositivi per permettere lo svolgimento della manifestazione in un contesto organizzato e accessibile. La fiera di Cremona si conferma così polo ricettivo per iniziative tematiche che spaziano tra collezionismo, memoria storica e intrattenimento, offrendo un punto di riferimento logistico adeguato per chi raggiungerà la sede durante la giornata di domenica.
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