L’incredibile viaggio del Cavallo colossale di Canova per Bassano del Grappa

19 Ottobre 2026 19:07
Una parte del Cavallo colossale del Canova (Ph. JPS Ilaria Zago)
Una parte del Cavallo colossale del Canova (Ph. JPS Ilaria Zago)

Come si sposta una scultura monumentale divisa in dieci casse giganti?

  • Il rientro dell’opera di Antonio Canova a Bassano del Grappa dopo il restauro.
  • L’esposizione milanese alle Gallerie d’Italia e il viaggio di ritorno.
  • I dettagli tecnici del montaggio e la data di apertura al pubblico a dicembre.

Come si sposta una scultura monumentale divisa in dieci casse giganti? La risposta arriva direttamente da Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, dove il prossimo 27 ottobre farà il suo rientro il Cavallo colossale realizzato da Antonio Canova tra il 1819 e il 1821. L’opera giunge nuovamente a destinazione dopo essere stata sottoposta a un articolato percorso di restauro realizzato nell’ambito del progetto Restituzioni, promosso da Intesa Sanpaolo.

Dalla mostra di Milano al rientro a Bassano del Grappa

Prima di fare rotta verso il territorio vicentino, la maestosa scultura canoviana è stata mostrata al pubblico alle Gallerie d’Italia di Milano all’interno dell’esposizione intitolata “Eterno e Visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”. Questa tappa ha segnato la prima presentazione pubblica post-intervento, offrendo ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino l’opera prima del suo riposizionamento stabile nel luogo di appartenenza.

La complessa logistica per il trasporto e il sollevamento

L’operazione di rientro non è una semplice consegna: la scultura viaggia infatti suddivisa all’interno di dieci casse, la maggiore delle quali presenta una lunghezza superiore ai tre metri. Dal 28 ottobre prenderanno ufficialmente il via le attività logistiche all’interno del Museo civico, dedicate alla preparazione degli ambienti e alla movimentazione dei singoli componenti.

I vari elementi del Cavallo colossale dovranno essere trasportati e issati al piano nobile della struttura museale. Per effettuare queste manovre saranno predisposte strutture provvisionali specifiche e sistemi tecnici di sollevamento adeguati alla mole dei pezzi. L’intervento richiederà circa un mese di lavoro continuativo e, proprio per garantire i necessari standard di sicurezza durante le movimentazioni, comporterà la chiusura temporanea delle sale espositive collocate al piano nobile.

La data di apertura e la sede definitiva nell’Ottagono

Superata la fase di montaggio e riallestimento, l’opera canoviana troverà il suo spazio espositivo permanente. La data fissata per la riapertura e la prima visione da parte del pubblico è il 12 dicembre, giorno in cui il Cavallo colossale potrà essere ammirato nella sua collocazione definitiva situata all’interno dell’Ottagono del Museo civico di Bassano.

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