Come organizzare al meglio la visita a Pordenonelegge, uno dei più rilevanti eventi librari d’Italia?
- Tutte le informazioni sul programma e l’accesso agli incontri
- Indicazioni pratiche su trasporti, sosta e pernottamento
- Cosa fare, mostre da visitare ed eccellenze da gustare
- Punti di interesse storico nel centro e servizi di accessibilità
Dal 16 al 20 settembre 2026 torna a Pordenone la ventisettesima edizione di pordenonelegge, la Festa del libro e della libertà. Gli incontri si svolgono durante l’arco della giornata e sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per ricevere supporto e indicazioni, l’infopoint è attivo mercoledì 16, giovedì 17 e domenica 20 settembre dalle 10.00 alle 20.00, mentre venerdì 18 e sabato 19 settembre resta aperto dalle 10.00 alle 21.00. Per informazioni sono a disposizione il recapito telefonico 0434.1573100 e la mail fondazione@pordenonelegge.it
L’evento
La manifestazione trasforma la città in una vasta agorà culturale e in un laboratorio a cielo aperto dedicato al pensiero critico. Il festival affronta i temi attuali attraverso la storia, la scienza e la filosofia, dedicando un’attenzione specifica alla rivoluzione digitale e all’intelligenza artificiale. Il programma accoglie protagonisti del panorama intellettuale italiano e internazionale, anteprime di libri, esposizioni diffuse e la consegna del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo.
Come arrivare
Per raggiungere Pordenone in automobile è possibile percorrere l’autostrada A4 nella tratta compresa tra Trieste e Venezia, imboccare l’uscita per Portogruaro, proseguire sull’autostrada A28 verso Conegliano e uscire a Pordenone centro. In alternativa, si può seguire la Strada Statale 13 Pontebbana. Chi viaggia in treno trova la stazione di Pordenone sulla direttrice Mestre-Udine, collocata a breve distanza dal centro storico. Per i tragitti aerei gli scali di riferimento sul territorio sono il Marco Polo di Venezia, l’aeroporto Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari e il Treviso Sant’Angelo.
Dove parcheggiare
In città si può usufruire dei parcheggi regolati da strisce blu, che nella giornata di domenica sono gratuiti. In alternativa sono disponibili cinque strutture multipiano disposte attorno al centro storico: l’area Rivierasca e Tribunale, la struttura di Corte del Bosco, Vallona, Oberdan e il parcheggio Candiani situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria.
Dove dormire
Per il pernottamento è possibile orientarsi sulle strutture ricettive situate nel centro cittadino, che consentono di raggiungere a piedi le varie sedi degli appuntamenti in programma. Chi desidera altre soluzioni può fare riferimento agli hotel e agli agriturismi presenti nei comuni circostanti della pianura pordenonese.
Dove mangiare
Nei giorni del festival diversi locali propongono menu specifici dedicati all’evento, riconoscibili tramite l’apposita locandina esposta. Sia nel centro storico sia nelle osterie tipiche si possono ordinare i piatti della tradizione culinaria friulana, abbinati alla selezione dei vini locali.
Cosa fare
Accanto alla partecipazione ai confronti e alle presentazioni letterarie, è possibile visitare le mostre dedicate ad arte, fotografia e fumetto allestite nei musei civici e nelle gallerie d’arte di Pordenone. In Piazza XX Settembre si trova la mostra mercato del libro per fare acquisti editoriali, mentre la sera le facciate e le architetture del centro ospitano proiezioni di videomapping.
Cosa vedere nei dintorni
Passeggiando lungo il centro storico si possono osservare gli edifici affrescati e i portici gotici e rinascimentali che costeggiano corso Vittorio Emanuele II. Meritano una visita anche il Palazzo Comunale con la sua loggia, il Duomo Concattedrale di San Marco e l’area verde del parco storico di Villa Galvani.
Accessibilità
Le sedi e gli spazi che ospitano gli appuntamenti della rassegna sono accessibili alle persone con mobilità ridotta. Per i residenti anziani che necessitano di essere accompagnati, i volontari del festival gestiscono uno specifico servizio di assistenza dedicato.
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