Venezia 83: lo strano caso di Father Joe

8 Settembre 2026 12:43
Ever Anderson a Venezia (Ph. Aleksander Kalka - Courtesy_Archivio_Storico_La_Biennale_di_Venezia)
Ever Anderson a Venezia (Ph. Aleksander Kalka - Courtesy_Archivio_Storico_La_Biennale_di_Venezia)

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il film delle “cose strane” Father Joe: cast pazzesco con Al Pacino, Kiefer Sutherland – che in realtà all’anagrafe fa Kiefer William Frederick Dempsey George Rufus Sutherland – figlio del mitico Donald Sutherland e con Ever Anderson, anche lei figlia di: la mamma è la supermodel poi convertita al cinema Milla Jovovich e il papà è invece il regista Paul Anderson (Mortal Kombat, Resident Evil, Alien vs Predator). Sceneggiatura e produzione del film sono firmate da Luc Besson. Regista: Barthélémy Grossmann.

È il film delle cose strane perché già l’assenza di Al Pacino a Venezia aveva fatto discutere. In un video trasmesso durante una conferenza stampa un po’ surreale – avvenuta a ridosso della presentazione del film degli Oasis – ha detto solo: “Vorrei tanto essere lì con tutti voi a Venezia, che è una città splendida e meravigliosa. Ho girato dei film lì. Ci sono stato. L’ho vissuta in prima persona”. Fortunatamente poi si è sperticato, passatemi il termine, in complimenti per i suoi compagni di viaggio: Kiefer, Luc ed in particolare per la meravigliosa Ever “Eve” (la cui video-reaction ai complimenti la trovate sui nostri social). A rendere il chiacchiericcio ancora più intenso su Father Joe anche l’irrituale abbandono della sala da parte di Kiefer Sutherland prima della fine della prima mondiale in Sala Grande a Venezia 83. Che sia stato un modo per ottenere attenzione? Non lo sapremo mai.

La storia? Nel cuore di Little Italy, a Manhattan, dove i boss della mafia dettano legge e la fede vacilla, Padre Joe (Kiefer Sutherland), un uomo di Dio fuori dal comune, combatte una guerra segreta. Da solo smantella organizzazioni criminali, sottrae anime alla malavita e trasforma il mondo del crimine nella propria congregazione. Ma quando la posta in gioco si alza e la rete del potere si rivela più vasta del previsto, Joe è costretto a stringere alleanze improbabili, oltrepassare confini sacri e portare la sua battaglia oltre le mura della chiesa, per salvare chi nessun altro può salvare. Confessa. Pentiti. Paga. O preparati alle conseguenze. Il boss della mala ovviamente non poteva che essere Al Pacino.

Dice il regista: “Fin dall’inizio ho immaginato Father Joe come una favola moderna sulla fede, la redenzione e la complessità della natura umana. Al tempo stesso, è un action thriller che nasce dalla mia passione per il cinema di genere, quello con cui sono cresciuto e che ho sempre amato. Lavorare con un cast così straordinario, guidato da Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino, è stato un privilegio raro. Il loro impegno, la loro generosità e il loro coraggio artistico hanno dato ancora più forza a ogni scena. Sono profondamente grato a Luc Besson per la fiducia e il sostegno che mi ha dimostrato durante tutto questo viaggio”.

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