La giornata Mondiale dell’ Ambiente, ecco cosa ci ha insegnato

5 Giugno 2020 21:35
Giornata Mondiale dell'Ambiente 2020
Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente 2020

E’ il momento per la Natura: di certo il lockdown ce lo ha insegnato con le città, Venezia per prima, che hanno visto la natura riprendersi i suoi spazi. Nel 1972 è stata indetta la giornata mondiale dell’Ambiente: cade il 5 giugno di ogni anno.

La natura ci sta inviando un messaggio chiaro. Stiamo danneggiando il mondo naturale, a nostro detrimento. Il degrado del nostro habitat e l’impoverimento della biodiversità stanno accelerando. Si aggravano i danni al clima. E’ il messaggio del Segretario Generale ONU, António Guterres.

L’ONU

Incendi, inondazioni, siccità e uragani di spropositata potenza sono più frequenti e nocivi. Gli oceani si stanno riscaldando e acidificando, distruggendo gli ecosistemi coralliferi. E adesso, un nuovo coronavirus impazza, minacciando vita e salute. Se vogliamo occuparci del genere umano, dobbiamo occuparci della natura. Occorre che tutta la comunità globale cambi rotta. Dobbiamo ripensare ciò che compriamo e utilizziamo. Adottare abitudini e modelli agricoli e industriali sostenibili.Salvaguardare gli spazi selvaggi e naturali che ancora restano. E impegnarci per un futuro verde e resiliente.

Nel nostro lavoro per una migliore ricostruzione, mettiamo la natura al posto che le compete: al centro dei nostri processi decisionali. In questa Giornata Mondiale dell’Ambiente, è l’ora della Natura.

L’Onu ha varato un Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente dichiarando che l’ambiente stesso è la base che sostiene tutta la vita sulla terra e sott’acqua ogni aspetto della salute umana, fornendo aria e acqua pulite, cibi nutrienti, conoscenze scientifiche e fonti di medicina, resistenza naturale alle malattie e mitigazione dei cambiamenti climatici. La modifica o la rimozione di un elemento di questa rete influisce sull’intero sistema di vita e può produrre conseguenze negative.

La scienza ha messo in guardia sul drammatico declino della biodiversità del pianeta: circa un milione di specie animali e vegetali (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) sono minacciate di sparire tanto da ritenere che siamo di fronte alla sesta grande estinzione massa.

 

 

L’ISPRA

L’Ispra è Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. La Giornata Mondiale per l’Ambiente, sottolinea l’Ispra, è dedicata al tema del drammatico declino della biodiversità del pianeta. Circa un milione di specie viventi (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) sono minacciate di estinzione. L’attuale ritmo di estinzione delle specie fa ritenere gli scienziati che siamo di fronte alla sesta grande estinzione massa.

Molti ecosistemi sono stati distrutti, degradati, frammentati e solo una piccola percentuale è rimasta intatta. Con la crisi della biodiversità è a rischio la fornitura dei servizi eco-sistemici, dagli alimenti al legno, dall’acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell’erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali. La sicurezza alimentare, il benessere e la prosperità delle comunità umana è messa in pericolo se non si intraprendono azioni per invertire la crisi della biodiversità.

Il motto scelto per l’edizione 2020 della Giornata Mondiale dell’Ambiente è “È il momento per la Natura”, per ricordarci che la crisi della biodiversità è una preoccupazione non solo urgente, ma anche esistenziale.

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Daniele Belli Pajar

Daniele Belli Pajar

E' il Direttore Responsabile del giornale sia nella versione cartacea che online. Cura e coordina i contenuti. E' responsabile dei Progetti Speciali.