Idee per le vacanze d’inverno (sopratutto se non scii) e altre cosette d’inizio anno

Le iniziative e le aperture straordinarie in Veneto e non solo

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Ciaspolando: da Asiago e fin dove vi va di osare

Tempo di pausa per le festività ma è è con questa selezione di idee sulla neve – e non – che tutta la redazione di Extra Mag vi augura Buon Anno.
Cosa ci porterà il nuovo che è dietro l’angolo? Lo scopriremo presto. Intanto continuate a seguirci. Se non siete abbonati alla newsletter, fatelo adesso: è un bel regalo (basta la mail e ed è pure omaggio) basta un clic qui.
Per quanto riguarda l’appuntamento con le nostre proposte ci prenderemo una settimana di vacanza. Torneremo quindi subito dopo l’Epifania con nuovi consigli e suggerimenti. Intanto ecco qui le nostre idee per questo speciale periodo dell’anno: sia che abbiate voglia di fare un po’ di strada oppure stare vicini a casa.

1. Piste di slittino da non perdere

Slittino in montagna

Se un tempo trovare una pista che non fosse per gli sciatori era assai complesso oggi le cose sono cambiate. Per chi volesse andare a slittare – termine mutuato dagli anni Ottanta – non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il Monte Cavallo, situato a Vipiteno in Alto Adige, offre la pista da slittino innevata e illuminata più lunga d’Italia, con ben 10 km di tracciato perfettamente preparato per garantire il massimo divertimento. Partendo dalla stazione a monte della cabinovia, situata a 1.860 metri di altitudine, la pista scende per 900 metri attraversando un paesaggio boschivo fino alla stazione a valle. Gli slittini possono essere facilmente noleggiati e la pista è adatta a tutti.

A Madonna di Campiglio, parallela alla Spinale, corre una pista riservata alle slitte: un tuffo nei boschi di 3 km. Se volete provare l’emozione dello slittino in un’altra zona delle Dolomiti di Brenta, potrete farlo nella Paganella, dove troverete una pista di slittino ad Andalo, situata nell’area Life Park.

A Sappada invece c’è Nevelandia: un grande parco giochi sulla neve. A un passo dal centro del paese, in una area chiusa ecco piste per gommoni e all’ampia pista dedicata solamente agli amanti di della discesa con il bob. C’è inoltre il Kinder Park per i più piccini e tante altre divertenti attività come il percorso con le Mini Bike.
Suggeriamo sempre di verificare le condizioni di neve.

2. Ciaspolando: da Asiago e fin dove vi va di osare

Ciaspolando ad Asiago

2. Asiago, in Italia, offre numerose opportunità per fare escursioni con le ciaspole. Tra le varie possibilità di escursione c’è quella che parte dal rifugio Val Formica, dove c’è un grande parcheggio, e che conduce verso Malga Porta Manazzo. Da qui si prende un sentiero che attraversa il bosco fino a raggiungere un pianoro dove si vede in lontananza Cima Mandriolo. Dopo un ultimo tratto in salita, si arriva alla cima, da cui si gode di un magnifico panorama sulla Valsugana, Lagorai e Levico Terme. La distanza è di 7 km e il tempo di percorrenza è di circa 3 ore, con un dislivello di 380 metri.

Un’altra escursione interessante è quella che parte dal parcheggio del rifugio Verenetta e conduce al Monte Verena, da cui si può ammirare il panorama sulle Dolomiti di Brenta, Cima d’Asta, Cima Vezzena, Vigolana, Alpe Cimbra, Pale di San Martino e – quando la giornata è serena – pura la laguna veneta. La distanza è di 13 km e il tempo di percorrenza è di circa 4 ore, con un dislivello di circa 600 metri.

Se siete molto ben allenati potete tentare l’attacco del “Tour delle Dolomiti”, un itinerario che attraversa alcune delle più belle cime delle Dolomiti come il Cristallo e il Sorapiss. Il percorso è di circa 50 km e può essere suddiviso in tre tappe: impegnativo – non adatto a chi mette le ‘racchette’ per la prima volta ma offre panorami mozzafiato.

Sul Lago di Garda invece da non perdere il percorso panoramico che parte dal Monte Baldo.

Suggeriamo sempre di verificare le condizioni di neve.

3. Il buon vecchio “baiiting”: tra un rifugio e l’altro senza fatica

Rifugio Burz courtesy rifugio burz

Originale o snob. Il nostro viaggio tra le baite – che ci siamo impegnati a raggiungere rigorosamente senza sci, nello spirito più puro di quello che gli esperti chiamano l’arte del baitiing – parte da Cortina. Dalla Baita Piè Tofana. La vista è sulla piste che saranno delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. A tavola potete godere di piatti ricercati saldamente ancorati alla tradizione. La cantina? C’è l’imbarazzo della scelta tra oltre 600 etichette.

A Passo Giau, quota 2.175 metri c’è da Aurelio. Terrazza panoramica, vista straordinaria e piatti creati con maestria utilizzando le erbe che offre la montagna. Spostandoci alle pendici del Cristallo El Brite de Larieto è una farm, una fattoria, dove si possono mangiare piatti della tradizione magistralmente reinterpretati; latte e formaggi sono tutti ovviamente prodotti in casa.

Al rifugio Burz si arriva con la seggiovia la vista è straordinaria e mentre il mondo si affanna su e giù per le piste, noi, paladini del non sci, troviamo soddisfazione con i piatti di montagna nel cuore del famoso circuito Sellaronda. Qui siamo a poca distanza da Arabba: legno ovunque, un bel camino circolare, vetrate panoramiche ed ottima cucina.

4. Musei in montagna, in collina e… in città

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Anche vistare qualche museo è un bel modo per trascorrere queste giornate. Anticonformisti, ribelli, dissacranti, provocatori, irriverenti, sfacciati. Sono i protagonisti, al Mart di Rovereto, di “Eretici. Arte e Vita”: uomini e donne del XX e del XXI secolo che hanno perseguito la libertà di pensiero spesso in collisione con il sentire comune. Audacemente ostinati, insofferenti alle regole e al pensiero dominante, hanno spesso pagato le proprie posizioni con le critiche, l’esclusione, l’isolamento o, in casi estremi, con la vita stessa. Una mostra interessante fino a metà febbraio 2023. Per i dettagli leggete qui.

Dalla montagna scendiamo in collina. A Villa Bassi, ad Abano Terme, Mario Sironi è il protagonista di Un racconto dal grande collezionismo italiano.  Un viaggio tra una settantina di opere che si incastonano nel percorso espositivo del Museo, tornando ad attivare un dialogo che si rinnova tra epoche e stili diversi, tra le tele del maestro e gli affreschi di Villa Bassi e i pezzi della collezione permanente del Museo. Contemporaneamente presso l’università Cà Foscari di Venezia, nell’Aula Baratto, si può ammirare il magnifico affresco “Venezia, L’italia e gli studi” di Sironi. Informazioni qui: termina l’8 gennaio 2023.

A Padova una curiosa mostra di Presepi di Carta ci porta alle Scuderie di Palazzo Moroni. Si tratta di manufatti di raffinata bellezza che colpiscono per la particolare resa scenografica e per la loro fragilità, dato il materiale con cui di solito sono realizzati: carta comune o cartoncino. I presepi di carta in esposizione provengono dall’Italia, dalla Germania, dall’Austria, dalla Repubblica Ceca e dall’America. Fino al 14 gennaio. Informazioni qui

5. E se siete arrivati fin qua… ecco la proposta bonus: il mare d’inverno

Bosco d'inverno Riccione ph Comune di Riccione

Senza dubbio sono tante le località di mare che propongono interessanti iniziative fino all’Epifania. A Caorle c’è l’evento Caorle Christmas Time fino all’8 gennaio tra musica, spettacoli e intrattenimento. A Riccione invece c’èIl Bosco d’Inverno’ tra viale Ceccarini e piazza Roma (con tanto di pista di pattinaggio a un passo dal mare). Geograficamente all’opposto, sempre sull’Adriatico, a Lignano c’è Lignanodamare. Sul Lungomare Trieste torna il Villaggio del Gusto tra interessanti regali per la Befana, cibo, vin brulé e una cioccolata calda. In spiaggia da non perdere la 19° edizione del Presepe di Sabbia con le imperdibili sculture modellate da artisti internazionali. Immancabile una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio per il divertimento di tutta la famiglia.