Il silenzio del primo Gennaio e i buoni propositi per il 2022

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Il silenzio della mattina del Primo Gennaio è una cosa che resta immutabile negli anni. Mi ha sempre colpito. É una certezza. Mentre é il secondo capodanno che passiamo all’insegna dell’incertezza. Niente feste o feste ridotte. Programmi cambiati all’ultimo. E con grossa probabilità ci aspetta un anno durante il quale dovremo continuare a navigare a vista. D’altronde ci dicono che dobbiamo essere resilienti: adattarci al cambiamento. Non saremo mica fessi come i dinosauri…


La digitalizzazione in questi due anni di pandemia ci ha aiutato molto (acquisti, intrattenimento, servizi pubblici), ma piano piano ci sta rintronando bene il cervello. Il sito più visitato del 2021 è stato, secondo una recente classifica, Tik Tok mentre seguono Google e Facebook. Il fatto che passiamo le giornate davanti al social cinese non è una buona notizia. Certo: la pandemia ha favorito la pigrizia e l’arte del “divaning” oltre all’obbligo di stare a casa. In tanti in questo periodo hanno contratto il virus del secolo: a loro – me compreso – va un augurio di pronta guarigione. In particolare bisogna essere vicini ai casi più gravi assistiti da medici e infermieri coraggiosi ed integerrimi.


Ma il primo buon proposito per il 2022 penso debba essere – appena possibile – ribellarsi al sistema che ti vuole (per mille motivi) o al lavoro o a rimbecillirti sul divano guardando balletti e spezzoni di programmi tv via Tik Tok. Usciamo. Scopriamo luoghi, anche vicino a casa, mai visti. Godiamoci il freddo nebbioso di questi giorni. Godiamoci il nostro Belpaese. Viaggiare non necessariamente significa andare troppo lontano. Gli addetti ai lavori lo chiamano turismo di prossimità. Ma è quel modo di viaggiare che negli anni ‘80 ci hanno insegnato i nostri genitori. Quando fare 200 km significava affrontare una spedizione verso l’ignoto, stivati in auto con finestrinini manuali e senza aria condizionata.

E se proprio non sapete resistere al fascino del “divaning” lasciate il cellulare sostituendolo per un oretta con il miglior tablet di sempre: un buon libro*. A noi il compito di darvi qualche buon consiglio. Auguri di Buon Anno dalla nostra bella redazione.


*vale anche su Kindle, ok.