Il Weekend di ExtraMag: la top 6 degli appuntamenti da non perdere (17-19 dicembre)

La rubrica degli eventi più interessanti del weekend, in Veneto e non solo, tra arte, musica, teatro, danza, tradizione, incontri, festival

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Jinx Stopping Traffic, 1951 by Ruth Orkin

A noi piace pensare al periodo della Vigilia di Natale come a un momento magico, in cui poter prendersi del tempo per fare il pieno di cose belle: opere d’arte, musica, danza, incontri. E di cose belle questo weekend ne è ricco. Ecco i nostri suggerimenti.

1. MUSICA DANCE / ELETTRONICA. Nu Genea in concerto
Venerdì 17 dicembre 2021 ore 22, Hall, Padova

Nu Genea è il progetto artistico dei musicisti/dj Massimo Di Lena e Lucio Aquilina. L’ispirazione nasce da un’indagine storiografica sulla musica dance fin dai suoi primi passi: seguendo le rotte musicali del mondo, hanno raccolto gli echi sonori che, nei secoli, hanno toccato le coste di Napoli, loro città natale e inesauribile fonte di sensibilità culturale. La loro meticolosa ricerca si distingue per esplorare territori vergini, scovare la musica del passato ed elaborarla in un’originale equazione groovy completamente pervasa da disco, funk, boogie, elettronica, dub, folk e molto altro. Informazioni


2. MOSTRE / INAUGURAZIONI. La prima monografica italiana di Ruth Orkin

Dal 18 dicembre 2021 al 2 maggio 2022 al Museo di Bassano del Grappa (Vicenza)

 

American Girl in Italy. Ruth Orkin

 

A Bassano arriva una leggenda della fotografia: la fotoreporter, ma anche cineasta americana, Ruth Orkin, autrice del lungometraggio indipendente “Little Fugitive”, realizzato assieme al marito Morris Engel, premiato con il Leone d’Argento al Festival di Venezia del 1953. Questa prima monografica italiana a lei dedicata arriva in concomitanza del centenario della nascita della fotografa (1921), da poco omaggiata di una retrospettiva a New York e Toronto e da una monografia di Hatije&Cantz. Informazioni

3. MOSTRE / INAUGURAZIONI. Punto, linea e superficie. Kandinsky e le avanguardie
Dal 18 dicembre 2021 al 2 maggio 2022 al Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (Gorizia)


Una mostra, a cura di Elisabetta Barisoni, che racconta l’affascinante viaggio dell’arte astratta dalla sua nascita fino al periodo contemporaneo. È il primo progetto espositivo nato dalla collaborazione tra il Comune di Monfalcone e la Fondazione Musei Civici di Venezia, siglata nel 2019. Il percorso di visita presenta alcune eccezionali opere degli anni Venti e Trenta del padre dell’astrattismo, accompagnate da quaranta opere di diversi grandi artisti, provenienti dalle Collezioni di Ca’ Pesaro. Informazioni

4. CIRCO CONTEMPORANEO. Atelier des Enfants con Quattrox4
Sabato 18 dicembre 2021 ore 17 a Palazzo Grassi, Venezia

Autore: Gianluca Di Ioia. Copyright: Triennale Milano.

La compagnia Quattrox4 dal 2011 promuove la cultura del Circo contemporaneo in Italia come linguaggio artistico. La lezione di creazione concepita per Palazzo Grassi è liberamente ispirata alla figura del Contrapposto, tra equilibrio, imitazione, fragilità e resistenza. Dopo il laboratori per bambini dai 6 agli 11 anni (l’ultimo sarà sabato alle 10.30, su iscrizione) la compagnia eseguirà uno spettacolo finale aperto al pubblico e gratuito nell’atrio di Palazzo Grassi. Informazioni

5. POP-UP CHRISTMAS MARKET. Merry Fabrica!
Sabato 18 dicembre 2021 dalle 10.30 a Fabrica, Catena di Villorba, Treviso

Fabrica, la fucina creativa del gruppo Benetton, apre le sue porte per una giornata all’insegna dello shopping, tra mostre, concerti, street food, workshop e intrattenimento. Il tutto immersi nella bellissima architettura di Tadao Ando. Numerosi i makers che hanno aderito all’iniziativa, tutti con un’attenzione particolare all’uso responsabile dei materiali. Informazioni


6. DANZA. Graces di Silvia Gribaudi

Domenica 19 dicembre 2021 alle 16, Teatro Mario del Monaco, Treviso

“Graces” è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. In scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo”. Informazioni