Treviso: guida alle mostre imperdibili del 2021 e 2022

Da Paris Bordon a Canova, gli eventi d’arte più attesi

Tempo di lettura: 3 minuti

Treviso: una città di meno di 85 mila abitanti che crede fortemente negli investimenti in cultura come linfa per la crescita sociale e turistica del proprio territorio ed oltre. Lo dimostrano i grandi appuntamenti artistici in programma per il 2021 e 2022. Il più atteso? L’inaugurazione del Grande Bailo, il 17 maggio 2022. “Grande” perché l’attuale museo, il più antico tra le sedi museali civiche trevigiane, grazie ad un investimento di oltre 8 milioni di euro avrà spazi espositivi raddoppiati, nuove zone per mostre temporanee, per i servizi al pubblico e per i depositi.

Nel frattempo, se non volete perdervi gli eventi più importanti, aprite l’agenda e segnate cosa dovete fare, in ordine cronologico:

Fino al 13 febbraio 2022

Andare a trovare, al Museo Civico di Santa Caterina, un “Ospite Illustre”, concesso dal Kunsthistorisches di Vienna: si tratta del celebre Ritratto del doge Erizzo, capolavoro di Bernardo Strozzi.

Dal 18 dicembre al 27 marzo 2022

Visitare la mostra “Treviso Viaggio Dantesco”, omaggio al Poeta da parte di una città che accolse molti esuli fiorentini (tra loro lo stesso Pietro, figlio di Dante), negli spazi del Bailo, e presso la Pinacoteca Alberto Martini di Oderzo.

Dal 27 febbraio al 26 giugno 2022

Non perdere, al Santa Caterina, la grandiosa monografica sul trevigiano “Divin Pitor” Paris Bordon, una mostra internazionale che godrà di prestiti dai più importanti musei europei.

Dal 25 marzo a giugno 2022

Ammirare, sempre al Bailo, le opere del Canova, capolavori spesso emersi dai deposti museali e raramente prima esposti, della mostra “L’Ottocento svelato. Da Canova al Romanticismo storico”.

17 maggio 2022

Dire “io c’ero” quando i riflettori si accenderanno sul Grande Bailo e sulla sua nuova Galleria del Novecento, con opere dall’inizio del “Secolo breve” agli anni ’70, con lo Spazialismo, mantenendo al centro lo straordinario patrimonio di opere di Arturo Martini. Senza dimenticare l’originale Omaggio a Gino Rossi, in parallelo, che vedrà per la prima volta, accanto ai dipinti dell’artista trevigiano, un ampio nucleo di disegni inediti.

Fino al 5 dicembre 2021

Ecco invece l’evento “last minute” che vi suggeriamo: se non l’avete ancora vista, e se non conoscete Ennio Comin, lo storico vignettista de Il Gazzettino, l’artista che ha saputo catturare in modo unico lo spirito dei trevigiani e della trevigianità, al Bailo, ancora per pochi giorni, trovate anche la mostra a lui dedicata, in occasione del decimo anniversario dalla sua scomparsa.

Vi invitiamo a controllare dettagli e informazioni QUI.