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Archiporto, quando l’archivio diventa una faccenda pop

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Archiporto Castello di Thiene

Il progetto Archiporto giunge alla sua fase finale e viene presentato venerdì 17 settembre 2021, al Castello di Thiene. Quella alla quale si potrà assistere sarà una panoramica in stile “pop”, dedicata al censimento, allo studio, alla conservazione, alla digitalizzazione, alla messa in rete e alla valorizzazione dell’archivio di famiglia custodito presso il Castello di Thiene.

Ci sarà uno scambio di conversazioni sulle diverse fasi che hanno caratterizzato la digitalizzazione, il restauro di alcuni manufatti e le modalità di rendere pubbliche le memorie familiari di antiche famiglie che sono ancora espressione identitaria del territorio, tenendo conto del fatto che il Castello di Thiene è appena entrato a far parte della rete degli Archivi Vicentini.

Il pubblico e la stampa saranno accompagnati da un’installazione sonora e un card-game e per portare a riflettere su ciò che ha animato questi tre anni il progetto Archiporto.

Card-game

Il card-game è stato disegnato da uno dei migliori illustratori italiani, Giordano Poloni, che ha dato volto e corpo alle figure storiche che hanno fatto la storia di questo luogo, il Castello di Thiene, a suggerirgli i “fantastici anacronismi” sotto forma di dettagli ultra attuali, il team di Archiporto, che ha voluto sottolineare la straordinaria modernità dei personaggi del ‘500.

Installazione sonora

Mentre l’installazione sonora creata dal sound designer Nicola Di Croce animerà con delicatezza una delle sale più ricche di suggestione e storia, come le Scuderie del castello.

Componenti del progetto

Del progetto ARCHIPORTO, fanno parte, Villa Fabris con il suo Centro Europeo per i mestieri del patrimonio; Castello di Thiene, in cui è custodito il fondo archivistico; Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza nata agli inizi del ‘700 ed istituzione culturale di riferimento per l’intera Regione; l’Università IUAV di Venezia-MeLa Media lab, che da sempre si occupa di ricerca, sperimentazione e sviluppo dei prodotti culturali in vari ambiti, dal tecnologico al performativo assieme a Fies Core, hub culturale Trentino, che rielabora la ricerca artistica e culturale prodotta per lo sviluppo di strategie di comunicazione e di cultural branding, dipartimento di Centrale Fies art work space.

In sintesi quel che verrà presentato il 17 settembre 2021, sarà solo un tassello di un progetto articolato ed espanso nel tempo e nelle discipline, nato grazie a un bando di Cariverona e al lavoro di una nuova rete territoriale che vede luoghi e istituzioni, di ricerca e di cultura, per poter immaginare come aprire parte dell’archivio all’interesse comune di un territorio.

Per maggiori informazioni: www.castellodithiene.com – info@castellodithiene.com