Angela Milanese: la “follia” di una laurea a 50 anni e un viaggio nella musica popolare veneziana

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«Iscriversi a quasi 50 anni in Conservatorio ed ottenere una laurea magistrale in Canto Jazz è stata una follia, ma le follie a volte ci portano lontano».

Così Angela Milanese, apprezzata cantante e compositrice veneziana, inizia a raccontare ad Extramag la sua più recente conquista: una laurea con tesi sull’approccio jazz alla musica popolare veneziana, che va a completare il suo viaggio di ricerca fra le melodie della tradizione popolare veneta, portate alla luce e nobilitate con arrangiamenti moderni. Un progetto musicale che sarà al centro del penultimo concerto all’Hotel Carlton On The Grand Canal di Venezia, nell’ambito della maratona di concerti e solidarietà Women for Freedom In Jazz, giovedì 16 settembre alle 20.30.

«Sono molto felice – svela ancora Angela – perché l’etichetta discografica che aveva stampato il primo cd “Peregrinazioni lagunari”Nota, ha deciso di pubblicare questa tesi come libricino che affiancherà una riedizione del disco. La considero una tappa molto importante per il mio lavoro sulla tradizione popolare veneta, che corona un grande lavoro di ricerca e di sperimentazione». Dare una veste nuova, che sappia parlare un linguaggio moderno, pur rispettando anzi rivelando con esso l’ispirazione originale, è infatti l’obiettivo di questo cd-book: prendere un canto popolare nella sua forma rudimentale come fosse lo standard della tradizione americana e reinterpretarlo nel linguaggio che ci appartiene.

«Un patrimonio emotivo collettivo, prezioso e irrinunciabile – continua l’autrice – poiché sono le melodie che accompagnano i ritmi della nostra quotidianità, nate da contingenze semplici ma reali, come la ninna nanna che la mamma canta ai bambini, il canto di lavoro che dà il ritmo agli operai in laguna, la serenata di un’innamorata, il tentativo di seduzione di un barcaiolo, la filastrocca ludica».

Angela Milanese ha iniziato come cantautrice giovanissima e si è avvicinata al jazz seguendo gli insegnamenti di Bob Stoloff, Jay Clayton, Rachel Gould, Mark Murphy e approfondendo lo studio della tecnica vocale con cantanti lirici. Ha lavorato come vocalist insieme ad artisti come Francesco Baccini, Paola Turci, Ivana Spagna, Paolo Belli, Umberto Tozzi, partecipando a numerosi programmi televisivi. È del 2004 il suo primo lavoro discografico scritto e interpretato da lei, “Un’altra musica”, un disco dove i testi in italiano intrecciano melodie a metà strada tra il jazz e la canzone d’autore. Del 2009 è invece la pubblicazione del cd-book “Peregrinazion lagunari” per l’etichetta Nota.

Ma sono numerosi i progetti di studio ed interpretazione della Milanese, insieme a talenti del territorio, e non, come il pianista Paolo Vianello per “Incanto italiano” o l’imponente lavoro “Mare su chiglia” del contrabbassista (e marito) Maurizio Nizzetto. Il 30 settembre, inoltre, è in programma anche l’uscita del suo disco “Racconto italiano”, edito da con Caligola: la storia del ‘900 italiano dagli anni ’30 ai nostri giorni.

L’ingresso  al concerto di giovedì 16 settembre all’Hotel Carlton è con prenotazione e cena obbligatorie, senza maggiorazioni (tel. 0412752200 o info@carltongrandcanal.com), scegliendo tra le specialità del menu alla carta del Ristorante La Cupola, oppure approfittando dell’offerta speciale che l’Hotel Carlton ha riservato solo a questa iniziativa: un piatto a scelta tra quelli del giorno più contorno, dolce, acqua, un calice di vino e caffè a 30 euro. Essendo un evento all’aperto, non è richiesto il Green Pass, a meno che non ci si sposti negli spazi interni del Ristorante La Cupola per il maltempo.

QUI trovate tutte le informazioni relative alla rassegna di musica e solidarietà Women for Freedom in Jazz, che sostiene l’organizzazione umanitaria Women for Freedom.