Una musica che profuma di Mediterraneo: Rita Bincoletto e il progetto “Duende” al Carlton

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RITA BINCOLETTO A VENEZIA
L’Andalusia è una terra magica nel sud della Spagna che seduce i visitatori con i caldi raggi del sole, il fascino dell’architettura araba, la passionalità del flamenco, la convivialità delle tapas e l’incanto dei piccoli villaggi tradizionali. Ha stregato anche Rita Bincoletto, giovane stella nascente del jazz italiano che sette anni fa, durante un viaggio in questa regione, ha buttato giù di getto i primi brani di quello che poi è diventato un progetto artistico completo, “Duende”, condiviso con il chitarrista Diego Vio e il batterista Max Trabucco, che faranno conoscere giovedì 2 settembre all’Hotel Carlton On the Grand Canal di Venezia, nell’ambito della maratona di concerti e solidarietà “Women for Freedom In Jazz: voci dal mondo delle donne, per le donne”.

La passione e la curiosità

«La passione e la curiosità per questa tradizione – ci spiega Rita – ci hanno portato allo studio di nuove sonorità e ricerca di nuovi effetti vocali e timbrici e modalità espressive che, unite alla tecnica  di improvvisazione jazzistica che ho studiato in conservatorio e sperimentato nell’attività concertistica, ha portato alla fusione di stili musicali e alla creazione di brani originali, cimentandoci nella scrittura di musica e testi. Nei brani echeggiano scale arabeggianti e vibrazioni intense sul modo di suonare e cantare degli artisti di questi luoghi, in particolare il genere flamenco, che trova nel suo canto una profondità viscerale. Così anche la musica tradizionale greco-salentina, fino ad arrivare alla musica modale del Medio Oriente, così antica e ricca di mistero».

Il Conservatorio

Rita Bincoletto si appassiona alla musica fin da piccola conseguendo successivamente il Compimento Inferiore di Pianoforte e la Laurea Triennale in Canto Lirico presso il Conservatorio di Venezia nel 2014. Molto presto prende parte a esperienze musicali che le permettono di sperimentare diverse sfumature della sua voce. Nel 2012 una significativa collaborazione la vede cantare nel coro diretto da Ennio Morricone, cimentandosi nella sua musica e seguendolo nella tournée italiana. Si avvicina alla musica contemporanea accompagnando a voce nuda delle performance di ballerini nella città di Venezia per il progetto Moving in The City organizzato da Biennale Arte e Danza di Venezia. Dal 2012 prende parte come voce solista al coro veneziano di 200 voci Big Vocal Orchestra e il coro Vocal Skyline. Dal 2013 collabora con la compagnia Teatro dei Pazzi dove l’alternanza tra letteratura e musica la porta a cantare in molti reading letterari e concerti poetici. Appassionata da sempre alla musica afroamericana, nel 2017 consegue la Laurea Biennale in Jazz con 110 e Lode presso Conservatorio di Castelfranco.

Il Concerto

L’ingresso  al concerto di giovedì 26 agosto all’Hotel Carlton è con prenotazione e cena obbligatorie, senza maggiorazioni (tel. 0412752200 o info@carltongrandcanal.com), scegliendo tra le specialità del menu alla carta del Ristorante La Cupola, oppure approfittando dell’offerta speciale che l’Hotel Carlton ha riservato solo a questa iniziativa: un piatto a scelta tra quelli del giorno più contorno, dolce, acqua, un calice di vino e caffè a 30 euro. Essendo un evento all’aperto, non è richiesto il Green Pass, a meno che non ci si sposti negli spazi interni del Ristorante La Cupola per il maltempo.
QUItrovate tutte le informazioni relative alla rassegna di musica e solidarietà Women for Freedom in Jazz, che sostiene l’organizzazione umanitaria Women for Freedom.