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7 itinerari per passeggini tra le meraviglie naturali del Veneto

Percorsi senza ostacoli provincia per provincia

Tempo di lettura: 7 minuti
(Foto: Vallediledro.com)

Ad agosto tutti i bimbi sono a casa ed è il momento giusto per far scoprire loro le meraviglie della natura, di cui il Noredest – tra mare, montagna, colline, pianura e laguna – è ricco. Magari facendo delle belle passeggiate, tonificanti e rilassanti. Beh, rilassanti fino a un certo punto, chiaro! Soprattutto se andiamo un po’ alla cieca, scegliendo itinerari che poi si rivelano tutt’altro che comodi spingendo passeggini.

Ecco che allora, attingendo da diverse utilissime fonti (che vi suggeriamo, tra le quali Kidpass.it, MagicoVeneto.it, VenetoforKids.it, Monelliaspasso.com, oltre ai gruppi social delle mamme amanti del trekking, che non sbagliano un colpo), abbiamo selezionato i percorsi più o meno noti che ci piacciono di più, distribuiti nel Veneto. I requisiti? Stradine dal fondo buono, anche se su sterrato; possibilmente senza gradini o salite troppo ripide; se con panchine, tavolini e ristori lungo il tragitto, ancora meglio.

1. In provincia di TREVISO – Oasi naturalistica del Mulino di Cervara e Barbasso


Prima cosa: questo percorso, poco lontano da Quinto di Treviso, è prevalentemente all’ombra, per cui è fattibile anche nei giorni assolati. Si passeggia all’interno di una piccola oasi dove protagonista è l’acqua, il cui scorrere un tempo faceva girare le ruote dei mulini, numerosi lungo il Sile. Una stradina s’inoltra tra una fittissima vegetazione di alti alberi con ai lati due canali d’acqua splendida. Quindi, si arriva all’argine del canale principale, dove si può proseguire ancora un po’, oppure andare a visitare il museo. S’incontrano tipici casoni di palude, ricoveri per barche, risorgive, un osservatorio ornitologico e un orto botanico. (Informazioni).

2. In provincia di BELLUNO – Lungo le rive del Lago di Alleghe

Partendo dal grande parcheggio dello stadio del ghiaccio, si può compiere quasi tutto l’anello attorno al lago in due orette, stando quasi sempre all’ombra del bosco, ammirando un paesaggio naturale di una bellezza infinita. È una facile passeggiata, con solo un paio di gradini ad ostacolare la marcia, e con panchine, tavolini, bar e ristoranti lungo il percorso. Solo nel primo tratto, lungo la statale dove la valle è stretta, il passaggio delle auto a fianco del marciapiede in alcuni punti può risultare fastidioso (Informazioni). Foto: Dolomiti.org

3. In provincia di VICENZA – Il Villaggio degli Gnomi in Altopiano

Nell’Altopiano dei Sette Comuni si trova uno dei più incantevoli parchi dedicati ai più piccoli: il Villaggio degli Gnomi. Molte mamme ci dicono che con il passeggino è abbastanza fattibile, però occorre averne uno da trekking perché, essendo dentro il bosco per la maggior parte del tragitto, non mancano salite e radici in superficie. Dai quattro anni, in su l’ideale è prendere parte insieme alla divertente visita guidata e animata con tanto di filmino introduttivo e una guida alla scoperta delle abitudini degli gnomi. (Informazioni).

4. In provincia di PADOVA – Colli Euganei, tra bosco, ruderi e natura del Monte Venda

Percorrendo il sentiero, lungo circa 5 chilometri, che parte dal parcheggio di Casa Marina (Galzignano Terme), ci si trova sulla destra il monte Venda. Si possono ammirare i ruderi del Monastero degli Olivetani e meravigliosi boschi di castagni. Il sentiero fa una semicirconferenza del monte, arrivando fino ad uno spiazzo dove è possibile far picnic. Non lontano da qui c’è anche una suggestiva sorgente, denominata Sorgente delle Volpi. Per tornare all’auto, si percorre il sentiero a ritroso. Sulla strada del ritorno ci si può fermare all’Agriturismo le Breccane. (Informazioni).

5. In provincia di VERONA – Il Parco Giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio

Un paradiso terrestre a portata di passeggino. Sappiamo che questo parco è molto noto, ma non vogliamo correre il rischio di non avervelo suggerito, nel caso qualcuno non lo conoscesse. 60 ettari di prati e boschi, viali, vialetti, sentieri e campi di fiori. Cosa piace di più ai bambini? Tutto. Ma, volendo dare qualche indicazione, la fattoria didattica, la valle dei daini, un labirinto in stile “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Ricordatevi di prendere la mappa all’ingresso. (Informazioni).

6. In provincia di VENEZIA – L’oasi di Vallevecchia a Caorle, tra terra e mare

Una passeggiata avventurosa in mezzo alla natura e alle spiagge incontaminate. L’oasi si raggiunge in automobile. Partendo dal parcheggio, si può percorrere un tracciato ad anello di quasi 14 chilometri, tutto in piano, su strade sterrate, argini, pineta e spiaggia. La prima parte della passeggiata è immersa nell’habitat unico della laguna, con delle torrette di osservazione. Poi si arriva a una stradina parallela alla riva del mare e, prendendo il sentiero che attraversa la pineta, si sbuca all’improvviso sulla spiaggia incontaminata. (Informazioni). Per soggiornare in zona, ad esempio, ottimo il Villaggio San Francesco.
Foto: MagicoVeneto.it.

7. In provincia di ROVIGO – Il giardino Botanico di Porto Caleri

Dentro il Parco Regionale Veneto del Delta del Po c’è un affascinante giardino botanico di Porto Caleri, nel litorale sud di Rosolina Mare. Un giardino che può essere visitato in tre percorsi (corto, medio e lungo) con passerelle che rendono accessibile la visita anche a bambini in passeggino e persone in sedie a rotelle. Qui si può visitare la pineta, con la sua tipica vegetazione e i suoi stagni, la spiaggia selvaggia, le zone di acqua salmastra. (Informazioni).

Segnalateci anche voi i vostri percorsi preferiti!