Capire come va il mondo? Al Festival Internazionale di Fotogiornalismo di Padova

Tempo di lettura: 8 minuti
ANTONIO-FACCILONGO-HABIBI-IMP-Festival-internazionale-fotogiornalismo-International-month-photojournalism-irfoss-2
Foto di ANTONIO-FACCILONGO-HABIBI per IMP-Festival Internazionale di Fotogiornalismo-International Month Photojournalism Irfoss

Come va il mondo? Se volte farvi un idea dovete andare al Festival Internazionale di Fotogiornalismo di Padova. “L’idea – spiega Riccardo Bononi, Direttore Artistico del Festival – è che il fotogiornalismo oggi sia il più rapido accesso alle storie e ai dibattiti internazionali in grado di connettere i quattro angoli del Mondo, una modalità per rendere ciascuno partecipe e consapevole del proprio ruolo fondamentale anche nelle questioni più controverse e geograficamente lontane”. Ai tempi – e ritmi – dei social network la fotografia di qualità che immortala momenti di vita quotidiana, anche in luoghi lontani di cui spesso ben poco sappiamo, è in grado di raccontare moltissimo e verosimilmente qualcosa di più del mondo che viviamo.

Magnum Photos

Da non perdere la mostra di Magnum Photos, la mitica agenzia fondata a New York da Robert Capa nel 1947, dove Lorenzo Meloni racconta il suo Afghanistan oltre ad una serie di inediti del Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli sui lager libici; e ancora: l’educazione dei bambini da tutto il mondo raccontata dal corrispondente del New York Times a Beirut Diego Ibarra Sanchez, i diritti delle madri a El Salvador attraverso l’intimità dello sguardo della fotografa americana Nadia Shira Cohen, le ultime proteste di Hong Kong negli scatti di Miguel Candela, il cambiamento climatico nella Valle dell’Omo di Fausto Podavini, una retrospettiva sul fotogiornalista polacco scomparso nel 2016 Krzysztof Miller, la guerra allo Stato dichiarata dalla mafia in Sicilia nella monografica dedicata a Tony Gentile, autore del celebre e iconico ritratto di Falcone e Borsellino, la fotografia italiana più pubblicata al mondo.

TONY-GENTILE-LA-GUERRA.UNA-STORIA-SICILIANA-IMP-Festival-internazionale-fotogiornalismo-International-month-photojournalism-irfoss-1.jpg
§ Foto di TONY GENTILE, LA GUERRA. UNA STORIA SICILIANA per IMP Festival Internazionale Fotogiornalismo – International month photojournalism – Irfoss

Il percorso smart tra le sedi

L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova e il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 8 sedi espositive principali. Da Palazzo Moroni, alla Cattedrale Ex Macello, alla Galleria Cavour, facilmente collegate in un circuito accessibile che ricomprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città. Lungo questo percorso smart si potranno visitare personali di Fulvio Bugani (Cuba), Antonio Faccilongo (Cisgiordania), Giulio Piscitelli (Afghanistan), Annalisa Natali Murri (Repubblica Dominicana), Marta Bortoli (Nuova Zelanda), Laura Liverani (Giappone) e Raffaele Petralla (Siberia) Valentina Piccinni e Jean-Marc Caimi (Italia).

“Siamo orgogliosi – evidenzia Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova: di riaffermare, anche nel 2021, Padova come la capitale internazionale del fotogiornalismo d’autore, attraverso un festival che già alle sue prime edizioni è diventato un punto di riferimento imprescindibile per professionisti e appassionati”.

KRZYSZTOF-MILLER-LE-FOTOGRAFIE-CHE-NON-HANNO-CAMBIATO-IL-MONDO-IMP-Festival-internazionale-fotogiornalismo-International-month-photojournalism-irfoss-1.jpg
§ Foto di KRZYSZTOF MILLER, LE FOTOGRAFIE CHE NON HANNO CAMBIATO IL MONDO per IMP – Festival Internazionale Fotogiornalismo – International Month Photojournalism Irfoss

“Il Festival rappresenta una preziosa occasione per la città di Padova per indagare le storie, i metodi e gli approcci della miglior fotografia internazionale; un’esperienza di ‘immersione totale’ nel mondo dell’attualità e del fotogiornalismo; un ponte tra il grande pubblico, i professionisti dell’editoria e della stampa, e i maestri della fotografia da tutto il mondo” sottolinea il direttore artistico Bononi.

Il Festival Internazionale di Fotogiornalismo, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dall’Università degli Studi di Padova, già dalla sua prima edizione del 2019 si è affermato come primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo: in tutto, quest’anno, sono 30 autori internazionali presenti con le loro foto, provenienti da cinque continenti. Tra gli ospiti ci sarà  anche Domenico Quirico, giornalista sequestrato nel 2013 per 5 mesi in Siria. Workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, letture portfolio con i photoeditor delle maggiori testate italiane, da La Repubblica a l’Interazionale, oltre 30 talk e conferenze. Durante l’intera durata del festival saranno inoltre allestite 10 esposizioni legate al Circuito Best Talents 2021 con cui con i migliori talenti dell’anno ci porteranno in viaggio dalla Serbia alla steppa siberiana: Francesco Faraci, Lorenzo Zoppolato, Rosa Mariniello, Pierluigi Ciambra, Alberto Campello, Alessandro Scattolini, Elisa Modesti, Luca Rossi, Marco Carmignan e Sara Bianchi.

MIGUEL-CANDELA-HONG-KONG-NEVER-SURRENDER-IMP-Festival-internazionale-fotogiornalismo-International-month-photojournalism-irfoss-3
§ MIGUEL CANDELA, HONG KONG NEVER SURRENDER per IMP – Festival Internazionale Fotogiornalismo – International Month Photojournalism – Irfoss

L’ideatore

Riccardo Bononi, direttore artistico IMP Festival, laureato in due distinte branche delle scienze sociali (psicologia e antropologia), dal 2010 è ricercatore e docente di Antropologia Visuale presso Irfoss di Padova e dal 2015 entra a far parte dell’agenzia fotografica internazionale Prospekt Photographers. La scelta di associare la fotografia alla sua attività di ricerca sul campo lo ha portato a lavorare in Africa, Sud America, Sud Est asiatico, India, Europa e Stati Uniti. Le sue immagini sono state pubblicate su numerose testate nazionali ed internazionali (Sette Corriere della Sera, Panorama, il Reportage, Vice US, Days Japan, British Journal of Photography, 6Mois, National Geographic DE, Der Spiegel, ecc.) ed esposte a Londra, Roma, Toronto, Parigi, Berlino, Pechino, Lishui, Bucarest. Il suo lavoro sulla lucha libre femminile in Bolivia gli è valso il primo premio ed il titolo di “Miglior Fotografo dell’Anno” ai World Photography Awards 2015. Nella sua visione, la fotografia documentaria è molto di più di un semplice strumento di descrizione della realtà: è la base per un linguaggio universale, un ponte tra popoli e luoghi diversi capace di superare i confini invisibili tra culture.

L’Istituto di Ricerca e Formazione nelle Scienze Sociali è stato fondato nel 2010 per connettere persone, campi di specializzazione e interessi diversi. Ha riunito in pochi anni migliaia di individui e professionalità convogliandoli in progetti dal respiro internazionale in quattro continenti diversi. Tra le finalità principali spicca l’impegno verso la ricerca internazionale, con un forte orientamento verso il sociale e un approccio etico, associato alla promozione di forme comunicative e metodologie dell’antropologia visuale, del reportage e del visual storytelling.

Partner

L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariparo e di Despar Aspiag Service, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Veneto, Prospekt Photographers, CAPTA, Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, Italy Photo Award, con il patrocinio della Regione Veneto e la Provincia di Padova, Canon Official Imaging Partner.

Info: www.impfestival.com