La fiera si trasforma in digitale, anche per scegliere le vacanze

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Bi-Village in Croazia del gruppo Bi-Holiday
Panoramica via drone del Bi-Village, a Fasana, in Croazia del gruppo Bi-Holiday
La fiera si trasforma e da analogica, ovvero in presenza, diventa digitale, anche per scegliere le vacanze. Il Gruppo turistico veneto Bi-Holiday prepara così la stagione 2021. “Abbiamo dovuto – sottolinea Ilenia Cherubin, CEO di Bi-Booking, il tour operator del gruppo – dire addio alla fiera tradizionali, in presenza, ma non abbiamo voluto dimenticare le persone e gli operatori che ogni anno scelgono di prenotare le vacanze utilizzando questo strumento virando sul digitale. Queste fiere digitali: l’opportunità di visitare i nostri villaggi virtualmente”. Il gruppo di Bi-Holiday, che fa capo alla famiglia Biasuzzi, controlla il Villaggio San Francesco di Caorle, il Bi-Village di Fasana (Croazia) ed il tour operator Bi-Booking, e vale circa un milione di presenze all’anno.

Come funzionano

Le fiere digitali sono organizzate esattamente come le fiere in presenza che, ante COVID, annualmente si tenevano in Italia ed in Europa: “ne facevamo una decina” sottolinea Cherubin. Ma come si fa a gestire una fiera digitale a livello territoriale? “Questo weekend – spiega Cherubin – ad esempio saremo a Padova e quindi tutta la campagna di promozione digitale dell’evento sarà georeferenziata nell’area del Veneto; chi vorrà vistare la fiera potrà essere accompagnato virtualmente dai nostri operatori che illustreranno i villaggi e risponderanno live a tutte le domande. Contestualmente a Padova ‘apriamo’ anche Bologna. La settimana prossima saremo a Bolzano, con la stessa logica”.

Il test in Germania

“Abbiamo fatto un test sull’estero, in Germania in particolare, ed abbiamo rilevato una crescita delle prenotazioni del 25%. Questo conferma che c’è una grandissima voglia di vacanza, soprattutto all’estero la gente vuole venire in Italia” sottolinea. La domanda più frequente che viene fatta riguarda la sicurezza “abbiamo varato misure importanti legate alla santificazione costante di tutti gli ambienti, abbiamo messo nella tasca dei nostri ospiti la gestione della vacanza grazie ad una app attraverso la quale è possibile fare qualsiasi cosa: dal contattare la reception a prenotare la lezione di tennis fino a ordinare la cena consegnata nell’unità abitativa. Stiamo facendo molto. Perché ci crediamo fino in fondo: d’altronde questo è il nostro lavoro”.