E’ il compleanno della più bella, Venezia e i suoi primi 1600 anni

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Buon compleanno Venezia 1600 anni
Buon compleanno Venezia che compie 1600 anni

Senza dubbio è la più bella, Venezia compie i suoi primi 1600 anni: buon compleanno. La leggenda fa risalire alla posa della prima pietra della chiesa di San Giacomo di Rialto (San Giacometto) il 25 marzo del 421 la nascita della città. Però, c’è un però, gli storici non concordano su una data esatta, perchè quel periodo fu segnato dall’evoluzione di continui flussi migratori, dagli insediamenti dei primi aitanti negli isolotti della laguna e dei veneti che dalla terraferma fuggivano dagli assalti dei barbari.

Dopo la Messa solenne per l’Annunciazione a San Marco tutte le chiese cittadine hanno fatto risuonare le campane a distesa. Uno speciale su Rai2 ha quindi reso omaggio alla Città, con il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il concerto dell’orchestra e coro del Teatro la Fenice. Gli eventi per l’anniversario proseguiranno sino al 2022.

Ecco l’augurio del Presidente alla città.

«Sono lieto di rivolgere il mio messaggio di auguri a Venezia, e a tutti i veneziani, che festeggiano quest’oggi la significativa, importante, ricorrenza dei mille seicento anni dalla fondazione. Venezia, per l’Italia e per il mondo, è da sempre una città emblematica che ha incessantemente evocato fascino, bellezza, arte, intraprendenza, libertà e buon governo.

Una città – “la più bella del mondo”, come la definiva lo storico Martin da Canal già nel XIII secolo – senza mura e senza esercito, capace di estendere la sua influenza molto al di là del suo limitato territorio.

Un successo globale, attestato non soltanto dai veneziani celebri nel mondo: Marco Polo, Vivaldi, Tintoretto, Tiepolo, Bellini, Goldoni. Ma anche dall’attrazione e dal fascino che la città lagunare ha sempre esercitato nei confronti dei più importanti uomini di cultura di ogni tempo: da Shakespeare a Goethe, da Byron a Stendhal, da Wagner a Thomas Mann, per citarne soltanto alcuni.

Porta tra Oriente e Occidente

Da sempre ponte tra Oriente e Occidente, luogo di incontro privilegiato tra civiltà, culture, popoli, religioni, Venezia rimane – e certamente rimarrà – simbolo di dialogo, di incontro, di conoscenza. Capace di trovare, nella universalità e nell’apertura, nella cultura e nell’intraprendenza, la sua vocazione e il suo radicamento. Ecco perché la storia e il successo di Venezia nei secoli si presentano come un esempio per l’Italia di oggi.

Venezia è una città veneta e italiana, giustamente fiera dell’originalità e dell’unicità delle sue radici e delle sue tradizioni. Ma il suo carattere e la sua universalità fanno sì che la Città oltrepassi i confini regionali e nazionali.

Venezia appartiene al mondo intero. Il suo patrimonio inestimabile di arte e di cultura va difeso e preservato. Come vanno sostenuti e rilanciati anche la sua peculiare vivacità, la sua economia, il suo essere, insieme, comunità locale forte e coesa e punto di riferimento internazionale. Non una città-museo, dunque, ma una città piena di vita e dinamismo. Perché Venezia non può esistere senza i veneziani».