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In tempo di lockdown l’arte arriva direttamente a casa. Ecco l’idea di Collettivo Piano A

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In tempo di lockdown l’arte e il teatro, e più in generale il mondo della cultura, hanno dovuto reinventarsi e pensare a soluzioni e iniziative per creare un nuovo contatto con il pubblico. Sono moltissimi i progetti che hanno portato il teatro e l’arte nelle case con nuove forme di “art leasing”, tramite corriere o via web.

Tra i tanti progetti che sono nati in questo periodo in Italia, vi raccontiamo Deliverarte.
Il progetto è nato a Milano da un’idea del Collettivo Piano A durante il primo lockdown sotto forma di app per smartphone. Hanno partecipato molti artisti con opere realizzate con qualsiasi tecnica, nelle misure di 29×29 cm. Dopo essere stati caricati su una piattaforma online di e-commerce, i lavori potevano essere ordinati da chiunque, per poi essere inviati direttamente a casa.

“La performance” – come hanno spiegato Alvise Decastello e Francesco Perrini di Piano A “voleva essere una nuova opportunità di incontro tra artisti e spettatori, aprire dialoghi e creare una connessione tangibile che in questi mesi stava venendo meno. L’esibizione voleva concentrare l’attenzione sulla potenza mediatica generata dalla controversa figura del fattorino ed andare a proporre una nuova versione di rider/artista nell’inventiva, affinchè non si pensi che l’arte possa essere fruibile solamente in un luogo materiale ma che possa arrivare in casa ed interagire creando relazioni concrete tra le persone”.