Arte Sella: scopriamo la “Room” di Stefano Boeri

Tempo di lettura: 3 minuti
Tree Room
Tree Room

Eventi come la Tempesta Vaia o la pandemia che stiamo attraversando hanno fatto emergere la necessità di rivedere il nostro modo di interagire con la natura.

L’installazione site specific di Stefano Boeri, “Tree Room”, ideata per “Arte Sella”, il museo a cielo aperto nato nel 1996 in Val di Sella, una laterale della Valsugana, ci permette di avviare nuove riflessioni proprio sul rapporto tra uomo e natura.

Si tratta di un’opera realizzata in memoria della tempesta Vaia che, nell’autunno del 2018 ha causato danni ingenti sulle Dolomiti, ed è l’ultima installazione di “Arte Sella the contemporary mountain”.

Ma che cos’è “Tree Room”? Tree Room è uno spazio ligneo aperto e circolare, di 12 metri di diametro, che circonda tre faggi, sopravvissuti alla tempesta. L’opera è un esperimento di coabitazione fra uomini e alberi. Come scrive Boeri nella presentazione: «Puoi entrare e sentire la differenza tra loro e noi: quelle delle vite e del loro tempo, dell’intelligenza e della percezione, del movimento e della stabilità».

La struttura sembra nascere dalla terra e al contempo fluttuare sopra di essa. Delimita uno spazio in cui non vi è una netta distinzione fra interno ed esterno. La forma circolare richiama la ricorsività del tempo in natura, animato dalla ciclicità dei giorni e delle stagioni, dall’alternanza di nascita e morte. Si contrappone alla linearità del progresso, che consuma ciò che ha appena prodotto.
Il cerchio diventa anche il luogo del confronto, dove cresce e si alimenta la democrazia, la socialità, in cui si creano occasioni reali di condivisione e dibattito.

L’itinerario di Arte Sella, un vero e proprio museo a cielo aperto, si sviluppa in diverse zone. Il giardino di Villa Strobele, l’area di Malga Costa, centro che ospita anche eventi, concerti e mostre, e il sentiero Montura di collegamento. Senza compiere modifiche radicali del territorio, gli artisti recuperano la materia della loro espressione creativa nei boschi vicini, utilizzando quindi legno, rami, foglie, sassi, terra.

In base a quanto previsto dall’ultimo Dpcm e in attesa di eventuali ordinanze provinciali, Arte Sella rimane chiusa al pubblico fino al 3 dicembre 2020. In attesa di poter andare a visitare questo luogo magico, ecco il sito… da esplorare!