Treviso: obiettivo cinema, una docu-fiction per raccontare la storia di Obiettivo Risarcimento

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La storia di Obiettivo Risarcimento, la società italiana, con sede a Treviso, impegnata nella complessa attività legata al tutoring in malasanità, diventerà un film.

La notizia è emersa a Venezia, nei giorni della Mostra, a margine del premio Filmagogia, dove Roberto e Paolo Simioni, Presidente e Amministratore Delegato della società, sono stati invitati a partecipare.

Non è la prima volta che il caso Obiettivo Risarcimento viene preso a modello per raccontare del complesso mondo della sanità.

Un esempio recente il libro “Tu non tacere” dello scrittore trevigiano Fulvio Ervas per il quale i fratelli Simioni hanno fornito una attenta consulenza. Per quanto riguarda il film, i contorni del progetto hanno cominciato a prendere forma poco prima del lockdown; ora, complice il ritorno alla normalità delle cose, si è tornati a discutere della fattibilità della cosa.

La casa di produzione con cui ci si sta confrontando per il progetto è francese mentre il metodo narrativo ipotizzato è quello della docu-fiction. Molti dettagli verranno affinati da qui a qualche mese, Covid permettendo.

Tornando all’evento di Venezia, dedicato al tema “Cinema e Salute” i fratelli Simioni sono stati chiamati a consegnare il Premio Junior Video Maker Filmagogia 2020 al giovanissimo Jacopo Ferrari (17 anni). Jacopo ha realizzato il video “ Dentro Fuori” , durante il lockdown, in collaborazione con il Liceo Artistico “Paolo Toschi” di Parma.

Jacopo ha perso i nonni a causa del Covid ed il video è nato proprio come conseguenza a questo difficile momento della sua vita. Il racconto ha generato molta commozione in sala.

Il Premio Filmagogia 2020 invece è andato in Piemonte con il lavoro di Massimiliano Chicco intitolato la “Fabbrica del sogno”; un progetto cinematografico in collaborazione con I.I.S. Fermi Galilei di Cirie’ (Torino). Cinema e salute si incontrano. Il dramma della ex Ipca di Ciriè (To), con il suo ‘spettro’ di 134 morti per avvelenamento da coloranti e aniline, raccontato con gli occhi dei ragazzi oggi.

Infine la Segnalazione Filmagogia 2020 è andata in Veneto grazie al progetto “Smart animation per la grammatica visiva”, per una didattica integrata in aula e on line, di Andrea Princivalli ed Anna Alemanno di Venezia.

“Filmagogia 2020 – ha sottolineato la Presidente della Fondazione Loretta Guerrini Verga – si colloca in continuità con i precedenti eventi svolti a cadenza annuale dalla Fondazione Filmagogia presso lo Spazio della Regione Veneto all’Excelsior nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Quest’anno abbiamo dato particolare attenzione all’emergenza sociale che stiamo vivendo quale partecipazione al corale sostegno che le Istituzioni stanno portando avanti e che nel nostro specifico si focalizza già da anni in una costante attenzione degli ambiti formativi ed educativi al cinema”.