/

Cosa succede al Padiglione Venezia della Biennale?

Tempo di lettura: 2 minuti
Biennale Padiglione Venezia apre

Cosa succede al Padiglione Venezia alla Biennale? Eppur si muove direbbe qualcuno. Perchè nonostante la Biennale Architettura sia stata posticipata al 2021 dal 29 agosto 2020 fino a fine anno ci sarà una mostra allestita nel Padiglione Centrale per raccontare episodi particolarmente significativi della storia della Biennale. A presentare il progetto il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, con la Curatrice Giovanna Zabotti.

Per il primo cittadino “sarà un’esperienza unica che ci permetterà di raccontare la città, i suoi cittadini, le sue eccellenze e, soprattutto, di gettare le basi per l’apertura di una stagione dedicata ai festeggiamenti per i suoi 1600 anni”.

“L’idea è di vivere un padiglione diverso, unico, una sorta di stazione temporanea in cui sostare per poi ripartire verso un futuro diverso da quello che ci saremmo immaginati alcuni mesi fa: un ponte virtuale tra questa che noi abbiamo definito ‘apertura straordinaria’ e la Biennale del prossimo anno, in cui il Padiglione Venezia si riprende il suo ruolo di collante tra le diverse realtà artigianali, artistiche e culturali della città verso il mondo” ha spiegato la curatrice del padiglione Giovanna Zabotti.

Zabotti Brugnaro Venezia
Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e la Curatrice del Padiglione Venezia, Giovanna Zabotti (foto Comune di Venezia)

“Sarà un luogo di confronto in cui personaggi di spicco di arte, architettura, imprenditoria, nautica, editoria, design, filosofia e musica si racconteranno e si confronteranno con il pubblico: uno scambio tra professionalità e tra generazioni diverse col fine di lasciare un sapere per un vivere diverso dettato dal mutamento che la nostra società ha inevitabilmente subito in questi mesi”.