Psicologia: maturità 2020

Tempo di lettura: 5 minuti
Maturità 2020

La nostra rubrica ‘Come stai?’ oggi risponde a una serie di quesiti sulla maturità 2020.

“Quando l’ultimo giorno di scuola, dell’ultimo anno di liceo suona la campanella dell’ultima ora, tu sei convinto che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza. (…)”
No, quest’anno l’ultima ora dell’ultimo giorno di scuola, dell’ultimo anno la campanella non è suonata. Il film “Notte prima degli esami” non sarebbe mai potuto essere ambientato nel 2020.
I rituali con cui si sancisce la fine della scuola e quindi la fine di un periodo di vita importante non sono proprio stati fatti. Dall’oggi al domani nessuno è più andato a scuola. Senza preavviso.
Siamo in una situazione assolutamente nuova, unica, dove anche il susseguirsi delle emozioni che gli studenti provano va da un estremo all’altro.

– Da una parte l’ansia di essere giudicati, l’incertezza di come sarà la maturità 2020, la malinconia della fine di un percorso o magari la felicità di aver finito un percorso in cui non ci si sentiva a proprio agio. Ogni emozione è giusta solo per il fatto che la state provando. Anzi allenatevi a riconoscere le emozioni e soprattutto ad accettarle.

– L’esame sarà più facile o più difficile? Né l’uno né l’altro. L’esame sarà diverso. Un unico orale e nessuna prova scritta, ma l’aspetto rilevante è che le condizioni in cui ci troviamo e si trovano tutti gli studenti non sono comparabili con gli altri anni e con le altre maturità. Si tratta pur sempre della fine di un percorso di 5 anni, ma la cornice che ci sta intorno, e quindi l’esperienza, è unica.

– “Ma all’estero la maturità 2020 è stata annullata!” Sicuri che sia meglio non avere il pezzo di carta in mano in un futuro lavorativo? Certo non sarà l’unico elemento e forse nemmeno il più importante per farvi fare il lavoro dei vostri sogni, ma è sempre meglio avere un elemento, seppur piccolo, a proprio favore.

– Dormite, non fate il ripassone dell’ultimo minuto rinunciando al sonno che in una performance orale è ancora più importante essere lucidi e riposati.

– Non cambiate radicalmente abitudini a pochi giorni dall’esame, piccoli cambiamenti sì, ma non stravolgimenti a cui il vostro corpo e la vostra mente non hanno abbastanza tempo per abituarsi.

– Non esagerate con il caffè.

– Sorridete! Può sembrare banale, ma affrontare l’esame con il sorriso avrà un impatto migliore sia su chi vi deve giudicare che sulla vostra stessa percezione.

È vero non c’è stato ciò che gli studenti si aspettavano come fine della scuola e molti si sentiranno come se gli fosse stato portato via qualcosa. Ma, seppur non fisica, la presenza delle persone importanti si percepisce. Non sarà quell’ultima campanella insieme a togliere qualcosa ai vostri rapporti di amicizia anzi, per certi versi, forse proprio in esperienze così particolari i rapporti si cementificano ancora di più, magari anche quelli che non avevate considerato prima.

Tornando al film “Notte prima degli esami” possiamo quindi affermare con certezza che, campanella o non campanella, “l’importante non è quello che trovi alla fine di una corsa…L’importante è quello che provi mentre corri”.

Vuoi saperne di più? Leggi il nostro articolo su Come superare la paura del cambiamento

La rubrica Come Stai
Di questi tempi il nostro cervello si affolla di questioni: casa, famiglia, bambini, lavoro,  futuro. Perciò abbiamo pensato di mettere a vostra disposizione la nostra psicologa psicoterapeuta che settimanalmente affronterà temi di interesse comune e risponderà alle vostre domande. Altre info le potete leggere sul libro Bimbi si nasce, genitori si diventa
Gaia Paiar vive a Treviso ed è psicologa, psicoterapeuta e psicologa forense.
Keywords: psicologa, maturità 2020, Notte prima degli esami