Verona: riaperto il cortile della casa di Giulietta. Turisti anche dall’estero

Tempo di lettura: 3 minuti

Il cortile della Casa di Giulietta torna ad essere visitabile. Un’apertura sobria, lo scorso weekend, ma caratterizzata dalla presenza di numerosi visitatori in coda già dalle prime ore. Non è infatti stata fatta nessuna cerimonia e nessun taglio ufficiale del nastro. Ma le code che si sono viste formare davanti alla location più romantica d’Italia, sono state lo spettacolo migliore per celebrare questo nuovo inizio.

Le persone non hanno resistito a rivedere di nuovo dopo il periodo di lockdown il balcone più famoso del mondo. “Ci sono turisti che sono già stati a Verona ma che tornano per rivederla e gustarsela senza la calca a cui erano abituati. Gli albergatori ci segnalano infatti già i primi arrivi dall’estero”, conferma il sindaco Federico Sboarina.

Il luogo simbolo di Verona e dell’amore, conosciuto a livello internazionale, rimarrà aperto tutti i giorni, dalle 11 alle 17. All’esterno, una guardia fornisce ai visitatori tutte le indicazioni sui comportamenti da tenere nel cortile.

La casa di Giulietta negli anni ’70

Come per tutti gli altri luoghi museali ed eventi, l’accesso è regolamentato dalle norme generali di precauzione sanitaria. Gli ingressi vengono contingentati per un massimo di 26 persone presenti nello stesso momento. È obbligatorio indossare la mascherina. Entrata e uscita sono diversificate e separate.

“Si sta verificando quello che ci aspettavamo, il turismo di prossimità torna a Verona, un bel segnale di ripartenza”. Lo ha detto il sindaco Federico Sboarina, recatosi alla Casa di Giulietta. “Subito dopo la riapertura dell’Arena, il Cortile di Giulietta rappresenta il secondo grande attrattore turistico della nostra città. Una bella occasione per scoprire anche angoli meno noti della nostra città. Stiamo lavorando per la riapertura del museo nella Casa, anche se saranno necessari protocolli più stringenti dati gli spazi ridotti delle stanze interne”.

Il simbolo più importante degli innamorati si trova poco distante da piazza delle Erbe a Verona. Si tratta di un solido palazzo medievale, situato in via Cappello. Del Cappello è infatti il nome della famiglia che forse, fin dal XIII secolo risiedeva appunto nel palazzo. L’emblema con il nome è anche scolpito in un rilievo nella chiave di volta dell’arco interno del cortile dell’edificio.

 

Casa di Giulietta
Cortile, Casa di Giulietta

L’intero complesso è stato oggetto nel corso dei secoli, di numerosi interventi di restauro e ristrutturazione, passando per le mani di diversi proprietari. Cresceva intanto la leggenda e la credenza popolare che lo identificava come casa natale di Giulietta Capuleti. Il Comune di Verona nel 1907 reputò opportuno acquisire almeno parte dell’intero complesso di età medievale.

Il balcone alla riapertura, giugno 2020.