La giornata Mondiale del Vento. Un’occasione per riscoprire l’eolico rinnovabile

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La giornata Mondiale del Vento si svolge ogni anno il 15 giugno dal 2014. C’è a chi piace sentirlo in faccia e a chi da fastidio sentirlo sibilare tra le intercapedini della casa. I venti favoriscono lo spostamento dei pollini delle piante e l’innalzamento o l’abbassamento delle temperature.

In questo momento, la giornata del Vento è più che attuale: si parla di energie rinnovabili e natura. Il lockdown, ci ha costretti ad una sosta di riflessione, che può essere rinnovata (gioco di parole) anche grazie a questa giornata.

Il 15 giugno allora è un giorno per scoprire l’energia eolica, la sua potenza e le possibilità che offre per rimodellare i nostri sistemi energetici. Per de-carbonizzare le nostre economie e dare impulso all’occupazione e alla crescita.

Non solo fotovoltaico dunque. In Italia non siamo abituati a vedere pale eoliche nel nostro paesaggio. Il tema non è affrontato con la dovuta importanza. Eppure sentiamo spesso parlare di fonti rinnovabili e delle loro potenzialità.

Ma quella del vento è un’energia che ancora non riusciamo a percepire correttamente. Eppure basta un viaggio in auto per le autostrade tedesche, per osservare le numerose pale eoliche stanziate per trasformare il soffio di vento in energia. Il lunedì di Pasquetta 2019, giornata soleggiata e ventosa, in Germania più di tre quarti dell’elettricità è arrivata da fonti rinnovabili. Con la quota a carico del vento nella produzione totale pari al 40%. Un vero e proprio record, ha riferito il quotidiano tedesco la Faz.

Pale Eoliche in Germania, Sieversdorf, Foto Ansa

Non è un caso che ci sia più bisogno di corretta informazione giornalistica, che sappia coniugare scienza e comunicazione. Proprio alla vigilia del lockdown infatti, si è svolto un seminario organizzato dalla rivista Il Pianeta Terra, dell’ANEV (Associazione Nazione Energia del Vento). Intitolato “Energie Rinnovabili e ambiente: la comunicazione di temi ambientali”, si è tenuto a Verona presso la manifestazione Eco House.

L’obiettivo? Poter informare correttamente la popolazione, che vive il cambiamento climatico come qualcosa di distante. “Non è facile comunicare sui temi della transizione verso economia a emissioni di CO2 nulle. Per chi non ha professionalmente approfondito la questione, il cambiamento climatico è una trappola cognitiva: ne ha sentito parlare, ma non è capace di pensarlo davvero. La crisi climatica viene vissuta come reale, ma nello stesso tempo astratta”, spiega il relatore Gb Zorzoli, Presidente di FREE, Professore di Ingegneria e Giornalista.

E noi cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Informarci, conoscendo meglio i nostri gestori energetici, magari quelli che offrono energia da fonti rinnovabili, come per l’appunto il vento.

Impianto Eolico Offshore

La giornata Mondiale del Vento è stata indetta nel 2014 grazie alla collaborazione tra WindEurope e GWEC. WindEurope è la  “voce dell’industria eolica” presente in 50 paesi. GWEC  è un’organizzazione che rappresenta l’intero settore dell’energia eolica con oltre 1500 aziende.