Alberto Angela, il divulgatore delle “Meraviglie” bello e rassicurante

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Alberto Angela
Alberto Angela, il divulgatore bello e rassicurante. Le sue “Meraviglie” hanno allietato il pubblico televisivo

Alberto Angela, il divulgatore più amato, ha continuato a farci compagnia durante il lockdown. “Meraviglie”, il suo programma dedicato alle bellezze culturali italiane è stato riproposto dalla Rai con un ottimo successo. In Italia infatti si contano ben 55 siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Una concentrazione così alta, che mette il nostro paese al secondo posto dopo la Cina.

Alberto Angela, durante il periodo di lockdown. Si racconta in un’intervista a Repubblica, con naturalezza, come nei suoi programmi. Sereno, ha iniziato un libro sull’Antica Roma e i copioni della prossima edizione di Ulisse. Ha passato così questi due mesi, tra lettura, scrittura e chat. Per non fermarsi, anche per non abbattersi. Era impegnato alle riprese di Stanotte a Napoli, ma sono state interrotte. Ovviamente una cosa temporanea.

Forte della sua cultura, sa che l’umanità ha già affrontato periodi come questo e non si fermerà. Si batte contro le fake news, che in queste settimane hanno invaso i social più che mai. “Sembra che cinquanta giorni siano tantissimi”, riflette Alberto Angela, “ma ci sono state epidemie che duravano anni.” Ecco, come al solito in modo semplice ed elegante, ridimensionata la questione.

E tra il marasma di opinioni e fake news chi ha fatto informazione ha vinto. Come quando sulla pagina facebook dell’Archivio di Stato di Padova sono stati pubblicati i documenti dell’epidemia spagnola del 1920. Documenti che attestano che il periodo di lotta è durato 2-3 anni in totale. Alberto Angela sarebbe contento di questo tipo di informazione (nel suo piccolo), che attinge dal passato, con fonti certe.

Alberto Angela, semplicemente, piace. Lo dimostrano le decine di meme che girano sui social, ultima frontiera della caricatura affettuosa. Quando sei oggetto di caricatura, vuol dire che sei già entrato nel cuore della gente. Sono molti i motivi del suo successo e della sua popolarità.

Nonostante sia un intellettuale, non lo sembra. Non c’è traccia di snobismo nel suo modo di comunicare. Il suo divulgare la cultura, arriva subito al cuore del pubblico, senza passare per la mente. Tutti si possono appassionare ai suoi racconti, senza correre il pericolo di assistere a tecnicismi noiosi. Rimane fermo sul punto, si focalizza sul sapere, sulla cultura. Non si sbilancia, rischiando di apparire eccessivo.

La sua semplicità è naturale, come naturale è la sua bellezza. Si lo possiamo dire, è bello. Ricorda MacGyver nell’estetica: un misto di azione e cultura. Evidentemente il mix azzeccato. Ci si domanda se abbia mai sognato di fare l’attore. Anche qui, risponde con sobrietà: ad ognuno il suo. Il pubblico si ferma, ad ascoltare il modo di narrare, calmo e preciso. Sottolineato da un gesticolare delle mani che è diventato un icona dinamica.

Alberto Angela è nato a Parigi, consegue il diploma in Francia e passa l’infanzia in viaggio con il padre. Paleontologo, divulgatore e scrittore è stato autore di programmi che hanno fatto la storia della tv italiana, come Superquark.

Alberto Angela Backstage