Sarò una brava mamma? Bimbi si nasce, genitori si diventa… ecco qualche consiglio della nostra psicologa

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Essere una brava mamma, avere dei bimbi  e diventare genitori. Oggi parliamo di questo.
Come stai è lo spazio del lunedi con la piscologa con le vostre domande: “Sto per diventare mamma e, complice questo periodo di isolamento forzato mi stanno aumentando le preoccupazioni; non mi sento mamma anche se ormai manca poco: e se non riuscissi a essere una brava mamma?”

Mail di A.B.

Cara lettrice,

anche se la situazione di isolamento che stiamo vivendo di sicuro non aiuta, questa preoccupazione è comune a tutte le future mamme. Il concetto di “brava mamma” è un concetto fuorviante perché fa pensare che ci sia una sola strada giusta per fare o per essere mamma, un unico modello da seguire.

Invece le vie della genitorialità sono davvero tante e ognuno deve trovare la propria.

Ragioniamo sul sentirsi mamma. Cosa vuol dire sentirsi mamma? Che cambiamenti ci aspettiamo in una donna che si “sente mamma”?

Molte idee che abbiamo maturato in questo senso sono culturali e apprese attraverso il sentito dire, i film, i libri e tutto ciò che ti ha circondato da quando sei piccola.

Hai mai pensato che si possa non sentirsi mamma nel momento in cui si ha il test di gravidanza positivo in mano? E magari questo sentirsi mamma, qualunque cosa voglia dire, non si manifesta neppure alla nascita del bambino.

La vita di una donna incinta cambia subito: analisi, alimentazione e stile di vita sono tutte cose che passano al vaglio della donna e dell’ostetrica o del ginecologo che segue la gravidanza. Ma il cambiamento fisico, e pressoché immediato, non è necessariamente accompagnato da un cambiamento mentale: vediamo il corpo che cambia, ma il nostro sentire non è necessariamente diverso fin da subito.

I nove mesi di gravidanza servono anche a farci maturare l’idea, a farci prendere confidenza con questo grande cambiamento, ma non c’è un momento uguale per tutti. Non è detto che questo cambiamento arrivi durante la gravidanza, ma può arrivare anche dopo la nascita del bambino.

È un problema?
Assolutamente no. È la differenza che c’è tra l’innamoramento e il colpo di fulmine. Sono due strade diverse per lo stesso risultato: sei d’accordo? Non importa quale sia la tua, importa che ti ricordi che nessuna è sbagliata e che tu non sei sbagliata. Mai.

Non c’è un’unica via per crescere bimbi felici ed essere genitori appagati ma ognuno può e deve costruire la propria.

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La rubrica Come Stai

Di questi tempi il nostro cervello si affolla di questioni: casa, famiglia, bambini, lavoro,  futuro. Perciò abbiamo pensato di mettere a vostra disposizione la nostra psicologa psicoterapeuta che settimanalmente affronterà temi di interesse comune e risponderà alle vostre domande.

Gaia Paiar vive a Treviso ed è psicologa, psicoterapeuta e psicologa forense.

Oggi abbiamo parlato di come essere una brava mamma, di bimbi e di genitori. La settimana prossima invece? Avete delle domande per la rubrica “Come stai?”.  
Scrivete a gaia.paiar@gmail.com con il vostro quesito.